Scusate per la "riesumazione" di questo vecchismo thread, ma volevo chiedervi una chiarimento su di un aspetto che è stato qui solo sfiorato (da mccoy):
1. nella verifica di stabilità di un pendio naturale (fermo restando le verifiche imposte dalla NTC prima, durante e post sisma) ha senso considerare le condizioni non drenate? Ritengo di no, visto che, perchè si instaurino tali condizioni ci deve essere una varaizione degli sforzi determinato da qualcosa (scavo, rapido svaso...).
2. supponiamo che sullo stesso pendio naturale si vada a realizzare un'opera (una infrastruttura): in questa condizione "post operam" si instaurano delle condizioni non drente? Direi di si...
Voi che ne pensnate?