La stessa identica cosa:
L'Italia ha una potenzialità straordinaria nella zona compresa tra Toscana, Lazio e Campania, e la sfrutta in maniera molto parziale: si può fare di più a prezzi molto convenienti. Solo dal potenziale geotermico compreso in quest'area si può ottenere l'energia fornita dalle 4 centrali nucleari previste come primo step del piano nucleare. Subito e senza rischi".
l'avevo già affermata in un'altra discussione, ma nessuno mi ha considerato.
L'ho fatto grazie al contributo di un mio collega laureato in fisica che afferma che la tecnologia acquisita in campo petrolifero nelle trivellazioni unita alle conoscenze della geotermia può dare il risultato descritto sopra da Rubbia. Questa è
sicuramente da tenere in considerazione.
C'è un aspetto che vorrei però sottolineare sul piezonucleare.
Da più parti si dice che può abbattere (tra i vari risultati utili) le scorie nucleari. Il fatto che questo non venga reso noto all'opinione pubblica denota una rigidità ideologica della scienza. Scienza che deve essere rivista alla luce di questi risultati. Ma c'è un bel po' da riscrivere!!!! Una teoria che dovrebbe descrivere dal primo istante dell'universo ad ora va in pezzi con una martellata ad un pezzo di ferro. Tutto ad opera di volontari che con i propri soldi nei posti più scalcinati rischiano (emissioni) e producono questi risultati.
Scienza che pur di mantenere lo scettro del potere tenta di soffocare queste nuove scoperte che già potrebbero risolvere numerosi problemi a queste obsolete cattedrali del nucleare. Le scoperte di Andrea Rossi potrebbero togliere l'egemonia alle multinazionali dell'energia in favore delle singole autosufficienze rivoltando lo scenario in "chi ne ha bisogno (dell'energia) se la produca da solo".
Il problema è questo....
Quindi, insieme a te dico: no al nucleare delle megacentrali; si al geotermico come descritto sopra da Rubbia e
si alla ricerca italiana. Bene o male il cambiamento nasce qui, in Italia. Le "menti" stanno qui da noi. Ma non sarà facile.... prima che questi mollano l'osso...
Le centrali di I II III o IV generazione (per me) sono l'età della pietra del nucleare.
PS Ho "depurato" un po' il post
