[ [/quote] per l'affermazione di "non classificabilità" in S2 per assenza di argille sensitive e di terreni suscettibili di liquefazione, non mi sento di convenire, in quanto la Norma intravvede nei terreni di fondazione aventi almeno una delle tre condizioni poste, la necessità di studi approfonditi... ...le prime due condizioni, non prevalgono sulla terza [/quote]
Per lo stesso principio la condizione di suolo classificabile come "B" nel caso di uso delle Vs, non esclude la condizione di classificazione come D nel caso si ottengano dalle prove DPSH valori di Nspt < 15
A questo punto risulta chiaro che deve essere proprio la determinazione del rapporto d’impedenza a far propendere la classificazione verso la categoria “B” o verso la categoria “A”.
altra errata corrige: "....A questo punto risulta chiaro che deve essere proprio la determinazione del rapporto d’impedenza a far propendere la classificazione verso la categoria “B” o verso la categoria “E”.
Le velocità delle onde trasversali registrate dalla prova masw sono le seguenti: Prof. (m) Vs (m/s) 0-2,7 117 2.7 - 4,0 198 4.0- 8.1 465 8.1 - 35 953 Vs, 30, al piano campagna = 491 m/s Classificazione del suolo di fondazione Sulla base del parametro di Vs, 30 individuato il suolo di fondazione sarebbe classificabile con suolo di tipo “B”. Tuttavia si rileva: -che la fondazione del fabbricato possiede due piani di fondazione uno posto a – 1.7 metri e l’altro posto a -4.0 metri, ovvio quindi, che tale quota incide sulla classificazione del suolo di fondazione. Infatti supponendo, in ipotesi, di volere eseguire dei pali in sottofondazione poggiati oltre la quota di 8.0 metri avremo un valore di Vs,30 > 800, quindi ascrivibile alla categoria “E” per i motivi di seguito esposti.
Nel caso invece di verifica delle fondazioni superficiali abbiamo due profili: Primo profilo: Fondazioni superficiali a -1.7 metri :
il valore di Vs,30 rientra nella categoria “B”, tuttavia si registrano terreni con spessore di 4,1 ascrivibili alla categoria “C” o “D” per le seguenti condizioni (velocità delle onde trasversali inferiori a 180 m/s; valori di individuati nelle prove DPSH del parametro Nspt < 15; velocità media e media ponderata nei primi 4,1 metri ascrivibile alla categoria C; terreni a grana grossa scarsamente addensati; terreni a grana fine scarsamente consistenti) posti sul substrato di riferimento (Vs maggiore di 800, m/s) che fa ascrivere il suolo di fondazione alla categoria “E” (Terreni dei sottosuoli di tipo C o D per spessore non superiore a 20 m, posti sul substrato di riferimento, con Vs > 800 m/s).
Secondo profilo: Fondazioni a -4.0 metri; il valore di Vs, 30 rientra nella categoria B, tuttavia si registrano le seguenti condizioni: a. Substrato con vs > 800 m/s (classificazione tipica della categoria “A”) b. Nei primi 4 metri di profondità (da 4,1 a 8,1 ) la velocità delle onde trasversali di 465 m/s (classificazione tipica della categoria “B”) c. Nei primi 4 (da 4,1 a 8,1 ) metri di profondità i valori di individuati nelle prove DPSH Nspt < 15 (classificazione tipica della categoria “D”) d. Nei primi 4,1 (da 4,1 a 8,1 ) metri di profondità i terreni sono a grana grossa scarsamente addensati (classificazione tipica della categoria “D”)
Le condizioni determinate nei punti a, c, d fanno ascrivere il suolo di fondazione alla categoria “E”(Terreni dei sottosuoli di tipo C o D per spessore non superiore a 20 m, posti sul substrato di riferimento, con Vs > 800 m/s). La condizione al punto b fa paventare l’ipotesi di un suolo di categoria “B” di spessore non superiore ai 20 metri poggiante su suolo di tipo A per il quale sorgerebbe il dubbio di una condizione (si ribadisce condizione e non classificazione) tipica della categoria S2 S2 Depositi di terreni suscettibili di liquefazione, di argille sensitive o qualsiasi altra categoria di sottosuolo non classificabile nei tipi precedenti. Ora risulta per il caso in oggetto la condizione di assenza di terreni suscettibili di liquefazione; la condizione di assenza di argille sensitive; la condizione di “classificabilità” del suolo in esame alla categoria E per i seguenti motivi: Il legislatore ha inteso chiaramente classificare il “contrasto d’impedenza ” che si verifica al passaggio tra il bedrock e un suolo scarsamente rigido di tipo “C” e di tipo “D” nella categoria di suolo “E”. In tal caso il rapporto di velocità (considerando costante la velocità del bedrock pari a 800 m/s e costante il rapporto di densità) può risultare nella miglior condizione tra 2,22 (800/360) sino a 8,00 (800/100) nella peggior condizione. Risulta ovvio, quindi, che se la velocità del substrato rimane costante il rapporto di velocità determinato da un suolo B su un substrato A tende a diminuire rispetto al contrasto che si ottiene tra un suolo C o D sullo stesso substrato. Da ciò scaturisce una “palese classificazione intermedia” che interpone il terreno B, posto su un substrato A, tra le categorie “B” e “E”. A questo punto risulta chiaro che deve essere proprio la determinazione del rapporto d’impedenza a far propendere la classificazione verso la categoria “B” o verso la categoria “E”. In virtù del fatto che nel caso in esame si è identificato un substrato con velocità pari a 953 m/s poggiante su un suolo con velocità di 465 m/s il rapporto di velocità è uguale a 2.04, cioè in termini di numeri interi identico a quello di un suolo C su un suolo A pertanto anche la condizione del punto b unitamente alle condizioni dei punti a, c e d fa ascrivere il suolo di fondazione alla categoria “E”.
Le velocità delle onde trasversali registrate dalla prova masw sono le seguenti: Prof. (m) Vs (m/s) 0-2,7 117 2.7 - 4,0 198 4.0- 8.1 465 8.1 - 35 953 Vs, 30, al piano campagna = 491 m/s Classificazione del suolo di fondazione Sulla base del parametro di Vs, 30 individuato il suolo di fondazione sarebbe classificabile con suolo di tipo “B”. Tuttavia si rileva: -che la fondazione del fabbricato possiede due piani di fondazione uno posto a – 1.7 metri e l’altro posto a -4.0 metri, ovvio quindi, che tale quota incide sulla classificazione del suolo di fondazione. Infatti supponendo, in ipotesi, di volere eseguire dei pali in sottofondazione poggiati oltre la quota di 8.0 metri avremo un valore di Vs,30 > 800, quindi ascrivibile alla categoria “E” per i motivi di seguito esposti.
Nel caso invece di verifica delle fondazioni superficiali abbiamo due profili: Primo profilo: Fondazioni superficiali a -1.7 metri :
il valore di Vs,30 rientra nella categoria “B”, tuttavia si registrano terreni con spessore di 4,1 ascrivibili alla categoria “C” o “D” per le seguenti condizioni (velocità delle onde trasversali inferiori a 180 m/s; valori di individuati nelle prove DPSH del parametro Nspt < 15; velocità media e media ponderata nei primi 4,1 metri ascrivibile alla categoria C; terreni a grana grossa scarsamente addensati; terreni a grana fine scarsamente consistenti) posti sul substrato di riferimento (Vs maggiore di 800, m/s) che fa ascrivere il suolo di fondazione alla categoria “E” (Terreni dei sottosuoli di tipo C o D per spessore non superiore a 20 m, posti sul substrato di riferimento, con Vs > 800 m/s).
Secondo profilo: Fondazioni a -4.0 metri; il valore di Vs, 30 rientra nella categoria B, tuttavia si registrano le seguenti condizioni: a. Substrato con vs > 800 m/s (classificazione tipica della categoria “A”) b. Nei primi 4 metri di profondità (da 4,1 a 8,1 ) la velocità delle onde trasversali di 465 m/s (classificazione tipica della categoria “B”) c. Nei primi 4 (da 4,1 a 8,1 ) metri di profondità i valori di individuati nelle prove DPSH Nspt < 15 (classificazione tipica della categoria “D”) d. Nei primi 4,1 (da 4,1 a 8,1 ) metri di profondità i terreni sono a grana grossa scarsamente addensati (classificazione tipica della categoria “D”)
Le condizioni determinate nei punti a, c, d fanno ascrivere il suolo di fondazione alla categoria “E”(Terreni dei sottosuoli di tipo C o D per spessore non superiore a 20 m, posti sul substrato di riferimento, con Vs > 800 m/s). La condizione al punto b fa paventare l’ipotesi di un suolo di categoria “B” di spessore non superiore ai 20 metri poggiante su suolo di tipo A per il quale sorgerebbe il dubbio di una condizione (si ribadisce condizione e non classificazione) tipica della categoria S2 S2 Depositi di terreni suscettibili di liquefazione, di argille sensitive o qualsiasi altra categoria di sottosuolo non classificabile nei tipi precedenti. Ora risulta per il caso in oggetto la condizione di assenza di terreni suscettibili di liquefazione; la condizione di assenza di argille sensitive; la condizione di “classificabilità” del suolo in esame alla categoria E per i seguenti motivi: Il legislatore ha inteso chiaramente classificare il “contrasto d’impedenza ” che si verifica al passaggio tra il bedrock e un suolo scarsamente rigido di tipo “C” e di tipo “D” nella categoria di suolo “E”. In tal caso il rapporto di velocità (considerando costante la velocità del bedrock pari a 800 m/s e costante il rapporto di densità) può risultare nella miglior condizione tra 2,22 (800/360) sino a 8,00 (800/100) nella peggior condizione. Risulta ovvio, quindi, che se la velocità del substrato rimane costante il rapporto di velocità determinato da un suolo B su un substrato A tende a diminuire rispetto al contrasto che si ottiene tra un suolo C o D sullo stesso substrato. Da ciò scaturisce una “palese classificazione intermedia” che interpone il terreno B, posto su un substrato A, tra le categorie “B” e “E”. A questo punto risulta chiaro che deve essere proprio la determinazione del rapporto d’impedenza a far propendere la classificazione verso la categoria “B” o verso la categoria “E”. In virtù del fatto che nel caso in esame si è identificato un substrato con velocità pari a 953 m/s poggiante su un suolo con velocità di 465 m/s il rapporto di velocità è uguale a 2.04, cioè in termini di numeri interi identico a quello di un suolo C su un suolo A pertanto anche la condizione del punto b unitamente alle condizioni dei punti a, c e d fa ascrivere il suolo di fondazione alla categoria “E”.
commenti da te richiesti a quanto scrivi, ma solo forzatamente a cercare il pelo nell'uovo;
secondo me, il caso che poni è o semplicemente una B o più giustamente una E; dipende molto dall'importanza della struttura oltre che dalle sue dimensioni in pianta in riferimento alla fondazione sfalsata.
La prova che potrebbe farti escludere la E potrebbe essere un'hvsr che ti evidenzia frequenze di risonanza eventualmente basse su frequenze al di fuori del campo ingegneristico (quel pacchetto di 4mt su substrato Vs>800m/s).
dicevo prima sul fatto della fondazione sfalsata, che sarebbe interessante sapere la lunghezza lineare... cosa succede se è molto lunga? propenderei per la classificazione con caratteristiche peggiori
una cosa che invece trovo poco corretto (ma correggimi se sbaglio, l'ora è tarda e il cervello è frullato) è che la Norma parla di Vs30 sempre e non di Vs del singolo "pacchetto"... ..intendo dire che non trovo corretto scrivere del singolo strato con Vs=465m/s che farebbe ascrivere a terreno tipo B o del singolo strato con Vs=xxx m/s che farebbe ascrivere a terreno di tipo C o D.
è che la Norma parla di Vs30 sempre e non di Vs del singolo "pacchetto"... ..intendo dire che non trovo corretto scrivere del singolo strato con Vs=465m/s che farebbe ascrivere a terreno tipo B o del singolo strato con Vs=xxx m/s che farebbe ascrivere a terreno di tipo C o D.
adesso devo chiudere ti saluto cordialmente m
Al contrario hai perefettamente raggione, ma è proprio qui il paradosso. Se il suolo di tipo E richiede terreni di tipo C o D con spessori non superiori ai 20 metri su un substrato > 800 m/s, dove troviamo questa condizione nella norma dato che C e D devono avere spessori maggiori di 30 metri?
E' chiaramente un paradosso perché può essere lo spessore del suolo C allo stesso tempo maggiore di 30 metri e minore di 20 metri. Per essere chiari può un uomo avere più di 30 anni e al contempo averne meno di 20?
Conclusione o il suolo E non esiste o il parametro di Vs,30 va inteso anche come Vs,20; Vs,10; Vs,5 e quindi Vs in termini di condizioni.
Per la serie: classificazione dei miei stivali.
A questo punto io la interpreto così le 5 categorie non sono delle "fasce di livello", ma dei "criteri di assimilazione".
grazie ad ogni modo per il tuo commento. Io infatti l'ho classificato come suolo "E", in virtù anche del rapporto delle velocità tra il bedrock e il sismostrato superiore intorno a 2
Ferry, io non tratterei assieme NSPT con Vs, in presenza di profilo di Vs la classificazioen in base alla reistenza può tranquillamente essere trascurata.
Se i pali di sottofondazione superano gli 8 m non posano sul substrato con Vs>800? In questo caso avremmo una categoria A, non una E.
Sul paradosso Vs-Vs30 ne abbiamo parlato a lungo, chiaramente quel Vs30 va inteso come Vs, altrimenti le categorie C-D e E si contraddicono a vicenda.
Non possiamo che riflettere tristemente su come NON si redige uan normativa, che dovrebbe essere chiara ed inequivocabile.
Ferry, ma perchè non fai un'analisi di RSL con strata o un HVSR e alla fine ti basi su quello?
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Ferry, io non tratterei assieme NSPT con Vs, in presenza di profilo di Vs la classificazioen in base alla reistenza può tranquillamente essere trascurata.
Se i pali di sottofondazione superano gli 8 m non posano sul substrato con Vs>800? In questo caso avremmo una categoria A, non una E.
Sul paradosso Vs-Vs30 ne abbiamo parlato a lungo, chiaramente quel Vs30 va inteso come Vs, altrimenti le categorie C-D e E si contraddicono a vicenda.
Non possiamo che riflettere tristemente su come NON si redige uan normativa, che dovrebbe essere chiara ed inequivocabile.
Ferry, ma perchè non fai un'analisi di RSL con strata o un HVSR e alla fine ti basi su quello?
Per i pali non so ancora se si eseguono o meno.
ho già fatto un analisi con strata (gli accelerogrammi non mancano) mi restituisce, alla quota di -4 metri, un Fad di 2.8 alla frequenza di 24.2 Hz che sembra non destare preoccupazioni in termini risonanza, ma mi compete allegarla visto che sono stato incaricato per la sola relazione geologica e sulle indagini?
...ho già fatto un analisi con strata (gli accelerogrammi non mancano) mi restituisce, alla quota di -4 metri, un Fad di 2.8 alla frequenza di 24.2 Hz che sembra non destare preoccupazioni in termini risonanza, ma mi compete allegarla visto che sono stato incaricato per la sola relazione geologica e sulle indagini?
MA se ti sei posto il problema della categoria di suolo vuol dire che ti occupi anche della relazione sulla RSL per cui l'analisi numerica con strata è pertinente.
Altrimenti, dovresti eliminare tutta la parte sulle categorie di suolo e lasciarl ascrivere al progettista.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)