Ho avuto modo di verificare che, anche utilizzando NTC SISMA, per avere elaborazioni corrette bisogna inserire le coordinate in ED50. QUINDI LE COORDINATE RILEVATE CON GOOGLE MAPS E GOOGLE EARTH, espresse in WGS84, non sono direttamente fruibili ma devono sempre essere convertite in ED50.
Da un approfondito esame condotto in merito al software online GeoStru Parametri Sismici http://www.geostru.com/geoapp/Parametri_Sismici.aspx abbiamo rilevato che le differenze riscontrate con i risultati forniti sa NTCSISMA possano essere imputabili al valore della accelerazione di gravità che noi assumiamo pari a 9.80665 m/sec^2.
Innanzitutto grazie per la risposta. il problema che è stato evidenziato è comunque relativo al datum. Mi spiego: Le coordinate dei punti del reticolo di riferimento espresse in termini di latitudine e longitudine, così come fornite dall'INGV e riprese senza variazioni dalla tabella delle NTC, sono espresse nel datum ED50 e per essere correttamente visualizzate in google map o google earth devono prima essere convertite nel datum WGS84. In mancanza di tale conversione viene introdotto un errore sistematico nella posizione dei punti del reticolo di circa 130 140 metri. Stando così le cose, per avere una elaborazione corretta, dei parametri relativi ad un punto visualizzato su google map o google earth, occorre convertire le sue coordinate da wgs84 ad ED50 e considerare queste ultime come coordinate di input per il calcolo dei parametri sismici. Ovviamente, le differenze in termini di output sono minime ma se ci si trova ai confini delle maglie vi è una fascia larga 130 140 metri, luogo dei punti per i quali, assegnando le coordinate in wgs84, si ha una valutazione errata della maglia elementare di appartenenza. Se il calcolo dei parametri avviene con il metodo della superficie rigata, l'errore c'è ma è trascurabile, può invece diventare sensibile se si utilizza la media pesata dei valori ai quattro vertici della maglia di appartenenza. Per es. considerate il seguente punto: Lat. 38.170908° - long. 15.216280° datum WGS84 (quello di google earth) Lat. 38.171952° - long. 15.217099° datum ED50 Si tratta delle coordinate di un punto che si trova al limite delle maglie(ma non eccessivamente vicino) Se ora provate ad immettere tali coordinate nel foglio spettri, prima in un formato e poi nell'altro vi accorgerete che la maglia elementare di riferimento cambia e di conseguenza il calcolo dei parametri sismici. Ho provato a ripetere l'operazione con l'applicazione online di geostru, ma è emersa una criticità legata alla individuazione della maglia elementare del reticolo cui appartiene il punto. Cordiali saluti.
Mi faccia sapere anche su questa email support@geostru.com dove è il problema.
Il test di validazione è stato condotto da un professionista esterno alla GeoStru, successivamente verificato dalla GeoStru.
La discrepanza può essere dovuto alla differenza tra pressione netta e totale.
Loadcap per il calcolo dei cedimenti vuole la pressione totale la netta (con detrazione della tensione litostatica al piano di posa) la calcola in automatico.
Attenzione geostru support, qui sembra che le risposte che state dando si riferiscano a tutt'altro aspetto. Probabilmente vi state confondendo con un altro post.
Il punto sollevato da geolbar è che le coordinate di input per il calcolo delle azioni secondo le NTC dovrebbero essere riferite all'ellissoide ED50, poichè la mappa di pericolosità INGV, dalla quale sono stati tratti i parametri che servono a costruire gli spettri di normativa, è riferita all'ellissoide ED50 (rapporto conclusivo dell'INGV).
Apparentemente, nei vostri programmi l'ellissoide di riferimento sembra essere il WGS84 (google earth-google maps) e non l'ED50.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
...anche se un po' in ritardo intervengo in questo topic
nel sito del ministero non si vede ancora un minimo accenno al sistema di riferimento, c'è modo di fare una richiesta in tal senso??
vorrei aggiungere una cosa (magari per i più è scontata, ma confrontandomi con i vari colleghi non lo è per nulla): un punto (Lat Long, non proiettato), nel medesimo sistema di coordinate, può essere espresso in due modi:
(1) gradi primi secondi (2) gradi decimali
per capirci, la (1) è quella usata da google earth, la (2) è quella usata da google maps
la località Piazza del Colosseo - Roma, nel sistema WGS 84 (Lat Long) può essere espressa quindi:
(1) 41° 53' 25.008" N 12° 29' 32.928" E (2) 41.89028, 12.49248
la (1) può anche essere scritta come 41.5325008, 12.2932928, ben diversa dalla (2)
Per le conversioni di datum utilizzo software come globalmapper o oziexplorer però sul sito www.geologia.com è liberamente scaricabile Cartlab1 (la prima cosa da fare è andare in generale - impostazioni e selezionare sessadecimali ciò fatto, l'uso è abbastanza intuitivo). A prescindere dalle differenze di output che credo siano effettivamente trascurabili, io ho solo segnalato, quello che penso sia la procedura formalmente corretta, in ogni caso dopo diverse prove anche di calcolo manuale con tabelle alla mano, mi sono convinto che c'è qualcosa che non quadra nell'output di geostru. Inizialmente ho pensato che le differenze di output tra geostru ed il foglio spettri, potessero essere ricondotte al problema della conversione dei datum ma in effetti così non è: nel file che allego a fine post, le differenze anche se trascurabili permangono nonostante la conversione del datum Coclusioni: 1) Esiste un differenza di output tra spettri e geostru 2) Tale differenza permane anche tenendo conto della conversione dei datum 3) Il datum probabilmente non influisce significativamente sul calcolo dei parametri: in sostanza se utilizzo spettri e inserisco le coordinate sia in ED50 (corretto) che in Wgs84 (errato perchè così facendo sto individuando un punto che è spostato di circa 250 metri rispetto alla posizione per la quale sto eseguendo i calcoli), in termini di output probabilmente avrò differenze minime, resta comunque il fatto di aver calcolato dei parametri a 250 metri di distanza dal sito che intendevo caratterizzare. Saluti, e scusatemi se sono stato poco chiaro
Infatti tra le coordinate su google earth e quelle geostru parametri sismici... c'è appunto questa differenza
Questo mi rincuora leggermente, ma dato che si fanno tanti sforzi pe ridentificare il sito esatto, da un pò fastidio che poi nella realtà ci si riferisca ad un punto lontano 140 m non si sa dove.
Non ancora provo cartlab, ma sicuramente d'ora in poi citerò l'origine delle coordinate rinvenute (google earth o google maps) ed il fatto che sono state convertite al datum ED50, questo particolare potrebbe invalidare al limite un pubblico appalto se si dimostra che la diferenza nei data ha causato un output nelle azioni non trascurabile
Infatti così sto operando citando accanto le coordinate il sito google earth e quelle dal sito geotru (visto che i nostri "cugini" hanno difficoltà a conprendere tra sistema ED50 e WGS)