Caso 3 – BAZZANO – base dati: BazzanoZ12_signal_tests (CASO3_IDRISS_7REXEL.PDF)
- la settupla di siti di sola classe A scelta da REXEL, secondo coordinate (spero che siano abbastanza significative del sito di indagine) e dati di input segnalati nel pdf allegato, non include i 3 segnali utilizzati nelle elaborazioni originali. Nella seconda settupla (4 stazioni di classe diverse da A) vi è inclusa solo AQK.
I risultati con le 2 serie di segnali sono sostanzialmente equivalenti: si osserva solo una lievissima diminuzione dei valori delle frequenze di picco utilizzando la serie di segnali con stazioni di qualsiasi classe.
- Modello LINEARE - i risultati usando le 2 settuple sono sovrapponibili a quelli originali (3 segnali)
- Modello EQL: picco max a 6.6-6.4 Hz, dev. St. molto basse (sembra vi sia una traslazione verso frequenze più basse di HVSR)
- Modello FD-EQL: picco max a 7.2-6.95 (coincidenza HVSR), dev. St. maggiori dell’EQL. Da notare che i segnali maggiormente sfasati relativamente al picco massimo sono quelli relativi ai terremoti dell’Aquila (earthquake 178 GSG - 183 CLN) e nella seconda settupla 781 AQK)

Caso 3 – BAZZANO – base dati: BazzanoZ12_signal(CASO3_ROLLINS_7REXEL.PDF)
Il picco anomalo a 1 Hz appare in entrambe le elaborazioni con le 2 serie di dati. Se si utilizza però il modello Frequency dependent, si ha che il picco max diventa quello intorno a 7 Hz (spostamento verso 7.8 Hz).
Il problema del picco anomalo a 1 HZ sembra che sia dovuto esclusivamente alla curva di decadimento.

COMMENTO GENERALE
I risultati tratti da settuple di REXEL,con i modelli EQL e FD-EQL appaiano + omogenei rispetto all’utilizzo di singoli sismogrammi. Direttamente in STRATA si può inoltre eliminare dall’analisi statistica e quindi dal risultato medio, i segnali che differiscono maggiormente dallo spettro di riferimento (HVSR)
- il modello FD-EQL si adatta meglio ai risultati di riferimento (HVSR)
- nell’Elastico Lineare sembra che conti essenzialmente il modello sismostratigrafico, quindi se questo è ricavato da una inversione da HVSR, il risultato dell’analisi numerica sarà, di conseguenza, condizionato e riprodurrà, i rapporti spettrali del microtemore, soprattutto relativamente al picco predominante che è di solito quello sismo-stratigraficamente meglio definito.
Può essere che GRILLA per fare l’inversione adotta un modello elastico-lineare e quindi con STRATA facciamo l’inversione dell’inversione e ci troviamo lo spettro dell’HVSR?

Immagini allegate
Caso3_7rexel.rar (1.23 MB, 33 download)