Non vedo perché debba necessariamente approntarsi una relazione sismica, che tra l'altro non è citata in nessuna norma.
Nel capitolo 10 della Circolare però si fa esplicito riferimento a tale relazione, distinguendola dalla geologica:
Questo non toglie che nella relazione geologica si possa determinare il suolo di fondazione in termini di pericolosità generale, e dare un input (sulla base magari di un netto contrasto d'impedenza) al "modellatore sismico del sito" (progettista) che magari pur se il Vs,30 ti indica un suolo classificabile come B verso la categoria E.
Viceversa il "modellatore sismico del sito" (progettista o anche il geologo se incaricato, e aggiungo anche remunerato per questa ulteriore assunzione di responsabilità) può decidere di "modellare" il sito sulla base delle indicazioni della relazione geologica oppure decidere di procedere in ulteriori indagini (HVSR), o analisi numeriche per determinare la risposta sismica locale ed eventualmente le frequenze di risonanza