tempo fa mccoy aveva proposto una distinzione nelle relazioni
relazione geologica
simica
relazione sulle indagini e parametri caratteristici
se noon sbaglio tutti di redazione da parte del geologo, perchè non adotti questo modello? tralasciando quello che si faceva una volta (sbagliando) le fondazioni? ricordanto poi che molte relazioni non riguardano le fondazioni
Non ne faccio una questioni di fascicoli (1 o 3 poco cambia), ma di ricchezza di contenuti e di responsabilità
Partiamo dalla prestazione tecnica richiesta al geologo che si può suddividere in:
1) opera di semplice consulenza (relazione geologica e/o indagini con scelte decisionali e quindi di responsabilità a cura del progettista)
2) scelte di progetto (risposta sismica e caratterizzazione e modello geotecnico di progetto)
E' chiaro che l'assunzione di responsabilità delle scelte di progetto comporta un onere che va adeguatamente compensato e che il progettista spesso non vuol lasciare al geologo. Tuttavia è ben lieto ad avere consulenze sulle scelte di progetto (modello sismico e geotecnico) per il quale è disposto anche a remunare.
Ora da un lato abbiamo una corrente di pensiero che interpreta le norme facendo coincidere il termine progettista del capitolo 6 con il progettista geotecnico; dall'altro vogliamo sminuire la relazione geologica a pochi aspetti (di recente ne ho visto qualcuna di 6 pagine con 50 pagine di modellazione sismica fatta di copie del software spettri 1.03 con scelte sul coefficiente di struttura ed errori tra spettri elastici e inelastici da far rabbrividire qualsiasi vero progettista) precludendogli ogni carattere interdisciplinare tra cui la geotecnica e la geofisica.
Stiamo attenti che una relazione geologica "povera" potrebbe far presto tornare all'assalto i nostri "cugini" ing che spesso l'hanno ritenuta inutile chiedendo addirittura di eliminarla dal progetto