Fin che noi chiediamo di lavorare in base alle leggi ed ai regolamenti configurano il nostro operato come un adempimento o peggio ancora come una vessazione burocratica.

Dobbiamo invece diffondere il concetto secondo il quale l' utilizzazione del geologo è un buon affare perchè il nostro intervento garantisce sicurezza e risparmio.

Vanno quindi denunciati all'opinione pubblica gli interventi falliti per la mancata utilizzazione del nostro sapere, utilizzazione oltretutto prevista dalla legge.

In Emilia Romagna riuscimmo a sfondare già negli anni 60 con lo slogan : più geologi meno frane e tapezzando le vetrine e taxi con questo slogan.

I Comuni disattendono la normativa e si constata come a causa di questa inadenpienza i lavori sono riusciti male ?

Ci si rivolge al capo dell'opposizione affinchè faccia interpellanze e interrogazioni chiedendo che siano dichiarite le cause e le relative responsabilità.

Tutti dicono di sapere la geotecnica ?

Sarà vero però perchè non solo le strade sono piene di buche, ma addirittura anche i percorsi ciclabili appena inaugurati in pompa magna ??

E' mai possibile vedere lastricate le piazze del nord con arenarie gelive che dopo non più di quattro - cinque anni sono tutte una buca ??

E nessuno fiata !

Lotta dura senza paura !!!

Sveglia ragazzi !!!

Intervenire in questo modo non si fa solo l'interesse della nostra categoria ma della intera Civis, stroncando così le accuse di corporativismo e tutte le altre frasi fatte della peggior demagogia .

Basta con il chiedere piagnucolando un incarichetto, rivendichiamo il nostro ruolo per il bene della collettività.

Io ho fatto sempre così e dopo 42 anni faccio ancora il geologo, chi piagnuccolava si è perso per strada .

A Modena, dei 102 geologi iscritti all'albo alla sua istituzione nel 1968 siamo restati in due ci sarà bene un perchè !!

Se gli 0rdini latitano fondiamo libere associazioni come hanno fatto i Colleghi Ferraresi !

Antonio