Buongiorno, da un anno risiedo a Rivalba, provincia di Torino e proprio l'anno scorso, io e mio marito ci siamo resi conto che i muri di garage, cantina e tavernetta (interrati) presentavano una "fioritura" dalla loro base fino ad un'altezza di 30-40 cm e che le fughe dei pavimenti spesso risultavano umide. Premetto che il terreno delle ns colline è quasi interamente costituito da tufo e argilla...e che la casa è posta in leggera pendenza, protetta 3 lati su 4 da guaine impermeabili - il lato non inguainato è la rampa di accesso al garage, da cui probabilmente proviene l'acqua. Dopo varie ipotesi e consulenze, un ingegnere ci consiglia di ispezionare il vespaio posto sotto la soletta del piano interrato...e sopresa! era PIENO d'acqua, fino all'apice...cioè fino alla soletta praticamente! Visto questo, con una certa preoccupazione, con una pompa ad immersione abbiamo tolto subito tutta l'acqua che da chissà quanto tempo (la casa è del 2006) restava imprigionata là sotto (circa 100.000 lt - stima spannometrica).... Poi, dopo aver compreso che molto probabilmente viviamo sopra una falda freatica e che quindi non sarebbe stato un episodio isolato, ma una questione più complicata e continuativa, abbiamo creato un pozzetto scendendo al di sotto del basamento della casa e abbiamo fissato a nostra volta un pompa che interviene ogni qual volta l'acqua supera l'altezza stessa del pozzetto..che è profondo circa 40 cm. - vedi disegno allegato.
Quasi ogni giorno, arriva acqua e la togliamo con la pompa automaticamente, ma mi chiedo: non si può "interecettare" a monte con un pozzo ed eventualmente utilizzarla per irrigare il giardino, oppure "deviarla"? E' vero, l'acqua ora non è più a contatto con la soletta e forse, col tempo, i muri e gli ambienti del piano interrato si asciugheranno...ma....se non fosse così? Se quest'acqua comunque creasse disagi e danni? Voi che cosa ci consigliate di fare? E' una situazione risolvibile?
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione. Saluti a tutti.
Più che pozzo viene subito alla mente l'idea di una trincea drenante posta a monte, ma dovresti postare un profilo del terreno e della casa, poi bisognerebbe eseguire delle indagini per accertare il tipo di terreno e installare alcuni piezometri anche superficiali (si possono trivellare dei brevi fori a mano a allo scopo), per capire l'andamento della falda, bisogna conoscere il profilo del terreno, bisogna valutare le conseguenze con le eventuali strutture confinanti...
Risolvere definitivamente il problema richiede un intervento specifico, anche perchè ci potrebbero essere altre soluzioni +-costose, tipo diaframmi impermeabili ecc. ecc.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Come sottolinea mccoy, la soluzione più efficace ed efficiente nel tempo dipende dall’assetto idrogeologico e topografico locale.
Per acquisire queste informazioni di contesto, come primo tentativo potreste provare a recuperare la documentazione tecnica dell’edificio, in particolare la relazione geologica.
How many years can a mountain exist/ before it is washed to the sea?
se loa casa è del 2006 puoi chiedere (sei nei dieci anni) all'impresa. probabilmente erano al corrente della cosa data la presenza della guaina ma questa ha risolto il problema solo a ergo e non nella zona fondazioni e parti interrate intrevenire ora è più difficile e potrebbe costare se avete spazio a monte e non vi sono edificazioni nelle immediate vicinanze potreste risolvere con gabbioni drenanti leggeri o con una fossa drenante a monte (sempe che l'acqua provenga da monte) e raccoglierla in un pozzetto per alimentare l'irrigazione però bisogna avere più notizie
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Più che pozzo viene subito alla mente l'idea di una trincea drenante posta a monte, ma dovresti postare un profilo del terreno e della casa
provvedo al più presto...prometto
Originariamente inviato da: mccoy
poi bisognerebbe installare alcuni piezometri anche superficiali (si possono trivellare dei brevi fori a mano a allo scopo), per capire l'andamento della falda, bisogna conoscere il profilo del terreno, bisogna valutare le conseguenze con le eventuali strutture confinanti...
questo come si fa? cioè...a chi mi devo rivolgere? grazie mille!
Come sottolinea mccoy, la soluzione più efficace ed efficiente nel tempo dipende dall’assetto idrogeologico e topografico locale.
Per acquisire queste informazioni di contesto, come primo tentativo potreste provare a recuperare la documentazione tecnica dell’edificio, in particolare la relazione geologica.
scusatemi, sono piuttosto ignorante in materia...dove si reperisce tale documentazione? catasto? comune? bu....
se loa casa è del 2006 puoi chiedere (sei nei dieci anni) all'impresa. probabilmente erano al corrente della cosa data la presenza della guaina ma questa ha risolto il problema solo a ergo e non nella zona fondazioni e parti interrate intrevenire ora è più difficile e potrebbe costare se avete spazio a monte e non vi sono edificazioni nelle immediate vicinanze potreste risolvere con gabbioni drenanti leggeri o con una fossa drenante a monte (sempe che l'acqua provenga da monte) e raccoglierla in un pozzetto per alimentare l'irrigazione però bisogna avere più notizie
Come sottolinea mccoy, la soluzione più efficace ed efficiente nel tempo dipende dall’assetto idrogeologico e topografico locale.
Per acquisire queste informazioni di contesto, come primo tentativo potreste provare a recuperare la documentazione tecnica dell’edificio, in particolare la relazione geologica.
scusatemi, sono piuttosto ignorante in materia...dove si reperisce tale documentazione? catasto? comune? bu....
L'ufficio tecnico comunale deve avere in archivio tutta la documentazione che potrebbe servire per inquadrare il contesto (pratica edilizia dell'edificio e documenti tecnici del piano urbanistico). Dalla pratica edilizia, inoltre, si possono evincere, se non li conoscete già, i riferimenti dell'impresa costruttrice, del progettista e del geologo.
In ogni caso, è opportuno che vi facciate assistere da un tecnico di fiducia.
How many years can a mountain exist/ before it is washed to the sea?
Crizarb, dopo avere visto gli allegati, ti confermo che è necessario il sopralluogo di un geologo qualificato prima di intervenire.
Bisogna assolutamente escludere qualsiasi intervento che possa portare ad una eventuale consolidazione del terreno e conseguenti cedimenti delle strutture adiacenti.
Se esegui lavori significativi e visibili, qualunque cosa accada durante e dopo gli stessi (lesioni, fessurazioni) sarà posta in relazione ai lavori e ti potrà essere richiesto un risarcimento.
A volte qualcuno disonesto approfitta per richiedere risarcimenti di lesioni preesistenti non imputabili ai lavori stessi.
A votle sono le strade stesse o le struttur edi drenaggio che incanalano le acque e le convogliano all'interno delle proprietà, ma, di nuovo, è necessario un sopralluogo dedicato.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)