Congratulazioni Ivan per il risultato, non mi sono chiarissime tuttavia le premesse, ossia nel bando di appalto richiedevano indagini e relativa relazione ma pretendevano l'iscrizione SOA anche per il redattore delle relazioni oltre che per l'impresa esecutrice?
Il nocciolo sta quà! non esiste per legge un'impresa esecutrice delle indagini geognostiche ed un professionista che redige le relative relazioni poichè si andrebbe incontro al divieto di subappalto delle attività intellettuali (2232 cod. Civ.)
Esiste per legge (art. 252 comma 5 DPR 207/2010) un affidatario della progettazione (e le indagini geognostiche sono pienamente riconducibili al processo di progettazione) che possiede i requisiti generali di cui all'art. 38,39,41, 42 e 90 D. lgs 163/2006 ed economico-finanziari e tecnico-professionali di cui all'art. 94 (il quale rimanda agli art. 263 e segg. DPR 207/2010).
Solo il responsabile della progettazione può affidare in subappalto le indagini geognostiche (art. 91 comma 3 D.lgs 163/2006) ad altri soggetti di cui all'art. 90 da lui qualificati nel settore secondo gli stessi art. precedenti che hanno permesso allo stesso proigettista di qualificarsi.
Scusate il troppo tecnicismo ma in parole povere il progettista(che può anche essere il geologo) assume l'incarico e nei limiti dell'importo del 30% del suo contratto generale può affidare in subappalto le indagini necessarie. Se le indagini eccedono la quota parte del 30% del contratto, quest'ultima quota eccedente deve essere svolta direttamente dall'affidatario generale.
Spero di essere stato chiaro.
IVAN SCARAVILLI