Tra una giratina ai tegami e l'altra, provo a partecipare a questa conversazione per dire la mia (tanto qualcosa si brucierà, come spesso accade)...
Senza entrare nel merito Ordini sì-Ordini no, sono qui per difendere l'Esame di Stato e l'aggiornamento continuo. Quando mi affacciai alla professione, dopo due anni (mentre studiavo) svolti a lavorare presso uno studio di geologia di Padova, guardai molto favorevolmente all'Esame di Stato. Era il primo e mi toccò andare a Roma (unica sede). Ci trovammo a centinaia, ma, a parte la spesa sobbarcata ogni volta (pre colloquio, scritto, orale), l'unica sede+unica Commissione ci ha permesso di:
-avere lo stesso metro di giudizio per tutti;
-risparmiare sulle vessazioni cui il tirocinante deve sottoporsi;
-entrare prima nel mondo del lavoro;
-testare le competenze su più ambiti (spesso uno Studio professionale è concentrato su ambiti ristretti, ad es. sulla geotecnica)
smile
Se dunque rimanesse l'Esame di Stato, troverei comunque importante, non dico ripeterlo, ma aggiornare la nostra professione. Questo perchè le tecnologie/gli approcci nel nostro campo si evolvono e avere anni di professione non sempre vuol dire saperla svolgere meglio di chi è appena uscito dall'Università. Quindi: sì all'aggiornamento, sì alle verifiche di apprendimento dopo il Corso (sono stufa di vedere in distribuzione attestati a chi non vi ha partecipato), sì alla valutazione del Corso (attraverso questionari di gradimento dei formatori)...
ahi ahi...si è bruciato qualcosa...scappooo grin grin grin


The road not taken
(Robert Frost)