Originariamente inviato da: FPD
quindi posso parlare non per sentito dire. Tutti gi ordini professionali in Italia funzionano male, hanno come unico interesse quello della tutela di pochi privilegiati altolocati e il meccanismo che sta dietro il loro funzionamento sfugge completamente ad una logica di meritocrazia.
Concordando sulle innumerevoli deficienze degli Ordini latu sensu, visto che non parli per sentito dire, saresti così cortese da indicare quali sono questi privilegiati altolocati? Almeno abbiamo qualche dato oggettivo su cui discutere blush. e non solo per sentito dire ..

Originariamente inviato da: FPD

un ingegnere elettrico può progettare una casa(e scrivere la relativa relazione geotecnica), redarre un piano regolatore, partecipare a bandi pubblici, etc.... tutto questo solo perchè iscritto all'ordine degli ingegneri, senza avere mai studiato nulla in proposito........
non è un caso che il DPR 328/01 abbia previsto l'istituzione di tre diversi albi all'interno dell'ordine degli ingegneri. Persiste purtroppo la condizione per il vecchio ordinamento, anche se non mi sembra così diffusa come pratica, visto che ci rimettono la faccia.
Comunque quoto quanto afferma pasionaria:
Originariamente inviato da: pasionaria
questo vale anche per noi e ti dirò, come ho pure scritto su un altro post, la liquidità (intesa "senza forma") della nostra professione ce la fa fare talvolta male (intendo che non si può essere esperti di tutto).


Originariamente inviato da: FPD
Ogni tentativo in questa direzione secondo me va accolto positivamente, che si tratti di togliere l'esame di stato piùttosto che sostituirlo con un praticantato obbligatorio e remunerato poco importa, l'importante è che si faccia qualcosa

Personalmente ritengo preferibile spendere di più in formazione universitaria (che costa tempo e soldi). Finora si è visto in tutti i casi in cui il praticantato è stato istituito (a parte parzialmente in medicina) che i neolaureati vengono sfruttati troppo spesso per mansioni che non gli consentono comunque di formarsi adeguatamente.
Esistono i contratti a progetto, di formazione ecc. che consentono al datore di lavoro di avere agevolazioni fiscali in caso di assunzione - anche temporanea - di personale da istruire.