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E questo per te significherebbe montare un carotiere su una sonda? O accollarsi un DL30 per le campagne? Questo è fare il geologo?
Per me significa che se un sondatore non pulisce bene il foro gli faccio rifare l’SPT;
significa che se la pietra porosa della CPTU non è saturata bene gli faccio rifare la prova;
significa che se chi mi fa la dinamica non rispetta uno standard internazionale, non gli faccio neanche scaricare l’attrezzatura;
significa essere capaci di controllare un sondatore e saper verificare che le cassette siano ben fatte e non solo riempite;
significa saper posizionare una retta nell’elaborazione della prova di taglio e non farsela fare dal laboratorio;
significa conoscere i metodi di indagine ed applicarli con competenza;
sicuramente non significa essere controllato e controllore.
Ecco perché la nostra categoria non riesce a fare un passo in avanti. Non per niente il più grande esperto di indagini geognostiche a livello nazionale è un certo Ferruccio Cestari (perito industriale), che a 75 anni non lo schioda nessuno dello Studio Geotecnico Italiano.

“Ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi…” Roy Batty [/quote]
Completamente d'accordo. Per Bicio: le certificazioni prevedono che il laboratorio o la ditta di sondaggi abbia un sistema qualità certificato (ed all'interno di questo sono previsti i piani di taratura da eseguirsi e rispettarsi secondo le scadenze), nonchè prevede una taratura presso laboratorio universitario o ente esterno accreditato come centro sit(da accredia ente unico che sostituisce sinal) con cadenza annuale oltre all'obbligo di possedere strumenti di controllo primari (da usare solo allo scopo e da sottoporre a taratura presso centro SIT) per effettuare tarature interne con cadenza quadrimestrale.


Impara l'arte e mettila da parte!