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Beh considera che pulisco le aste e punta a specchio e le tengo a bagno d'olio (quello buono non voglio fare pubblicità ad una marca) ogni fine giornata di lavoro, che controllo le letture ogni volta in base a lavori vicini.. non ho parlato di calibratura delle celle perchè giustamente non la faccio io ma la manutenzione è ESSENZIALE..e la faccio fare ma a parte cambio filti e o ring son cose che faccio fare e che non faccio io.. per cui non mi appassionano.. ma le faccio Perdona l'aver insinuato tale dubbio: ho avuto modo di valutare una serie di prove penetrometriche (per una causa) a circa 2 metri di distanza: 1 con taratura recente (circa 1 settimana) ed 1 senza taratura. I valori di punta differivano veramente di molto! E questo mi fa sorridere quando penso a tutti i parametri geotecnici che si vorrebbero ottenere da una CPT. Forse avevano sbagliato la taratura.
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Dipende.. se i terreni dove lavori li conosci bene.. non sono d'accordo..se non li conosci.. pienamente d'accordo.. tempo fa per il vecchio studio dove lavoravo ho collaborato per un lavoro nella maremma e li, dopo 15 m di argille molto molli (Rp 1 - 2 kg/cmq)c'era uno strato duro (rp 20 25 kg/cmq e continuo per tutta l'area) poteva sembrare uno strato di buone caratteristiche geotecniche ma era TORBA (da carotaggio). Ovvio che non conoscendo l'area si poteva cadere nel dubbio e un sondaggio era indispensabile, ma in un area più che conosciuta quasi sempre si può andare di CPT. poi ovviamente conoscendo la zona so anche dove NON andare di cpt ma integrare con scavi o sondaggi.. come dicevo sopra..c'è solo una regola.. quella del buon senso.. Vedi il limite della begemann è per quei terreni: leggi 10kg di carico con una cella da 20000kg. Ora il top di rendimento gli strumenti normali come la cella AEP montata da Pagani sono dal 20% all'80% del carico massimo, ergo da 4000kg a 16000kg. Se lo strumento come dovrebbe essere è in classe 1 avrà un errore dell1% sul carico indicato (quindi 1% su 4000kg = 40 kg). Se anche lo strumento fosse perfettamente lineare è al quanto azzardato secondo me andare a fare le campagne geognostiche con la CPT su terreni da 1-2kg/cm2... L'errore più grande è nella cella di carico. Leggendo il forum si imparano tante cose!
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Dipende.. se i terreni dove lavori li conosci bene.. non sono d'accordo..se non li conosci.. pienamente d'accordo.. tempo fa per il vecchio studio dove lavoravo ho collaborato per un lavoro nella maremma e li, dopo 15 m di argille molto molli (Rp 1 - 2 kg/cmq)c'era uno strato duro (rp 20 25 kg/cmq e continuo per tutta l'area) poteva sembrare uno strato di buone caratteristiche geotecniche ma era TORBA (da carotaggio). Ovvio che non conoscendo l'area si poteva cadere nel dubbio e un sondaggio era indispensabile, ma in un area più che conosciuta quasi sempre si può andare di CPT. poi ovviamente conoscendo la zona so anche dove NON andare di cpt ma integrare con scavi o sondaggi.. come dicevo sopra..c'è solo una regola.. quella del buon senso.. Vedi il limite della begemann è per quei terreni: leggi 10kg di carico con una cella da 20000kg. Ora il top di rendimento gli strumenti normali come la cella AEP montata da Pagani sono dal 20% all'80% del carico massimo, ergo da 4000kg a 16000kg. Se lo strumento come dovrebbe essere è in classe 1 avrà un errore dell1% sul carico indicato (quindi 1% su 4000kg = 40 kg). Se anche lo strumento fosse perfettamente lineare è al quanto azzardato secondo me andare a fare le campagne geognostiche con la CPT su terreni da 1-2kg/cm2... L'errore più grande è nella cella di carico. Leggendo il forum si imparano tante cose! L'errore più grande non è nella cella di carico, è nella scelta del tipo di prova che non è consona con il tipo di terreno. Quelle erano le specifiche tecniche che avrebbero dovuto far scegliere un tipo di strumento di misura diverso... Quello che dici mi sembra più una nota sarcastico-saccente per non aggiungere niente di tecnico a quello che era stato detto. se hai un'opinione diversa supportala con frasi pertinenti e con annotazioni tecniche che abbiano un fondamento scientifico. non era da parte mia una annotazione burocratico-presuntuosa per confortare le mie ipotesi, semplicemente una valutazione che cercava di esporre in maniera pragrmatica i discorsi che michelec aveva fatto circa le condizioni di scelta sulla tipologia di indagine che il professionista è portato a fare, talvolta più dovuta al fatto di possedere determinate apparecchiature piuttosto che ad effettuare la scelta tecnica più idonea
Impara l'arte e mettila da parte!
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Io sono sempre convinto che il tipo d'indagini vanno sempre scelte cum grano salis e non si può fare un metodo generale.. per un piccolo ampliamento anche in terreni molto molli può andar bene una cpt.. per opere più importanti meglio cptu + eventuali carotaggi.. ma la testa delle persone non la cambiano i divieti ma la cultura.. e questa è la strada sbagliata..
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"U diavulu di mala cuscienza comu opera pensa!"
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Io sono sempre convinto che il tipo d'indagini vanno sempre scelte cum grano salis e non si può fare un metodo generale.. per un piccolo ampliamento anche in terreni molto molli può andar bene una cpt Vianna di aveva ben spiegato perchè non devi usare CPT nmeccaniche con terreni molto molli e io sono d'accordo (anche se molti adedirittura usano la dinamica senza rivestimento!!! sic!) se è un piccolissimo intervento meglio un scasvo profondo e campioni il succo comunque è quello del "progetto" delle indagini geologiche egeotecniche commisurate all'opera e a sito che è il nocciolo del problema e è una discriminante tra il "bene e il male"
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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il succo comunque è quello del "progetto" delle indagini geologiche egeotecniche commisurate all'opera e a sito che è il nocciolo del problema e è una discriminante tra il "bene e il male"
...se le indagini non fossero state "ripudiate" come attività professionale dal pensiero intellettuale di quei geologi che hanno condiviso la certificazione del ministero e che hanno additato la loro esecuzione alle imprese oggi non litigheremmo con altre categorie professionali per il programma delle indagini. Alla fine il problema sta tutto li'...concordo michele!
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michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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In questo, mi pare, siamo tutti d'accordo.. credo che quando si discute solo di tecnica, o meglio di intelletto sia più semplice mettersi d'accordo..il problema delle certificazioni è proprio questo.. io personamente conosco geologi che fanno spudoratamente DL30, ovviamente non rivestite, anche in terreni molli, ricavando, ed usando tutti i parametri dell'universo (non sono contrario ai programmi che danno i parametri da correlazione, sono contrario all'utilizzo indiscriminato..)..il problema è..poi questi geologi faranno solo cptu o continueranno facendo fare una dl30 all'impresa cerfificata o al più una cpt certificata?
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e quindi vedi che tutto viene riportato a questioni dentologia professionale, attività di controllo di chi ci deve rappresentare e difendere i nostri interessi e dignità. il problema è che bisogna supeerare le questioni formali e burocratiche (vedi campania) e andare alla vera sostanza. solo così si difende la professione e la nostra credibilità e onestà intellettuale
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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