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Anche in Abruzzo ci sono state delle pressioni da parte degli ingegneri (per la precisione della Provincia di Chieti), presso l’ex Genio Civile per individuare le opere minori”su cui adottare la cosiddetta “procedura semplificata”. In soldoni: niente deposito uguale niente relazione geologica. L’elenco proposto è pressoché lo stesso postato da Adriano. Personalmente farò tutto il possibile perché non passi la logica su cui si basa quest’elenco. Questo il mio commento, inviato ai colleghi del consiglio all’indomani della richiesta del GC. ... «Ho notato che le cosiddette "opere minori" sono elencate su carta intestata dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Chieti e questo mi lascia pensare che il documento sia stato proposto dagli ingegneri stessi, perché a mio avviso non potrebbe essere diversamente. Come è possibile inserire tra le opere minori una qualsiasi delle opere di sostegno? Non è forse vero che la progettazione di un'opera di sostegno è susseguente ad uno studio geologico e successivamente di stabilità di versante? Una qualsiasi opera di sostegno, che sia un semplice muro, una gabbionata o addirittura le terre armate, viene progettata perché c’è una instabilità sicura o probabile. È questo lo facciamo decidere agli ingegneri, senza neanche la relazione geologica? Lasciamo che si progetti una piscina senza tener conto dei carichi dinamici che si sviluppano in caso di sisma senza verificare gli elementi di amplificazione topografica o stratigrafica? Dobbiamo considerare che il 90% degli impianti fotovoltaici di piccola potenza, hanno sostegni inferiori ai 3 metri (per intenderci gli impianti 3-5 ha), e ad oggi rappresentano una importante fonte di reddito per il geologo libero professionista. Facciamo finta che su aree di alcuni ettari non ci siano più soliflussi solchi d’erosione ecc. ? Purtroppo vedo che quest’elenco proposto è tutt’altro che frutto di un tavolo tecnico, bensì di un'opera di copiato mal riuscita, è infatti scaricabile il pdf sul web alla sezione ingegneri della Maggioli Editore, questo l’indirizzo: http://datastorage02.maggioli.it/data/docs/www.ingegneri.cc/all_26-2-2010.pdf Non sempre ciò che viene indicato opera minore in ambito progettuale può essere considerato tale anche nel settore geologico. Personalmente, ritengo il documento, anche per le modalità con cui è stato prodotto, da rigettare totalmente. Sono convinto che nessun iscritto possa ritenere accettabile questa lista. In una regione come la nostra con un territorio geologicamente fragile nel quale sono presenti in maniera rilevante tutti i rischi legati alle caratteristiche geologiche: rischio sismico, idrogeologico, erosione costiera, vulnerabilità degli acquiferi, escludiamo solo quello vulcanico; non possiamo avere all’odg l’elenco delle opere minori per le quali non sarà necessaria la relazione geologica. Nell’eventualità non potessimo sottrarci a tale incombenza, propongo che sia il Consiglio ad elaborare un vero documento che ridefinisca quali siano le opere dove la componente geologica è da considerare secondaria.»Ad oggi non mi risulta che sia stato ancora deliberato nulla in tal senso, pertanto in Abruzzo, l’elenco delle opere minori è ancora in stand-by.
Ultima modifica di Gianluca Maccarone; 09/07/2011 10:39.
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