Capisco lo sconforto, ma la cosa sarebbe naturale se l'ENI non stesse più allargando i campi di attività dove i geologi sono richiesti, cosa plausibilissima. Sarebbe diverso se fossero gli ingegneri ecc. ad occuparsi di materie di tradizionale competenza dei geologi. Anche in questo caso, comunque, a parte eventuali responsabilità dell'ENI, bisognerebbe approfondire per vedere se le Università, nella formazione dei geologi stessi, non si sono lasciate sfuggire qualche occasione.