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Buon giorno a tutti. Devo eseguire un'analisi di rischio e fra i contaminanti da inserire ho i solfati (C=298.8 mg/l),trovati non nell' acqua di falda ma nel suolo come eluato, risultanti dal test di cessione. Volevo aggiungerli al database dei contaminanti, ma non riesco a trovare le proprietà tossicologiche a cui fare riferimento (TDI, SF di inalazione e di ingestione). Pensavo anche di scegliere il composto più "pericoloso" tra i solfati e di fare riferimento a quello.Ma anche in questo caso è difficile trovare valori certi. Qualcuno mi può dare una mano ? Grazie
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Iscritto: Mar 2002
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Qunbdo mai si fa l'analisi di rischio sui solfati provenienti da un test di cessione????? Chi te l'ha chiesto? Il test di cessione si fa sui rifiuti, non sui terreni. Comunque l'analis di rischio con giuditta non la puoi fare. Massimo
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace. (Tacito, Agricola, 30).
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Sull'analisi di rischio per i solfati se ne era parlato già in questa discussione http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=87679#Post87679Comunque, se parli solo di an. rischio verso la falda, i parametri tossicologici non ti servono, in quanto il rischio per la falda è banalmente dato dal rapporto tra conc. simulata e limite di riferimento. Massimo, in realtà in alcuni casi l'analisi di rischio partendo dagli eluati sarebbe anche utile, in quanto ti permette di saltare il passaggio di calcolo conc. terreno => conc. eluato. Tra l'altro, a meno che non siano cambiate le cose (è da tempo immemore che non uso Giuditta), Giuditta è proprio l'unico software che ti permette di immettere come input la conc. dell'eluato.
Stefano Zanarello
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OP
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Grazie per le risposte. Avevo già visto la discussione sui solfati, ma non avevo trovato le risposte che cercavo. Per il rischio per la falda come rapporto tra conc. simulata/limite di riferimento, ok. Ma se voglio calcolarmi le CSR? Se io so che nel mio terreno c'è una concentrazione anomala di solfati come mi devo comportare?
Elisa
Ultima modifica di elisasile; 12/07/2011 07:25.
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Allora potresti calcolare il valore sito-specifico di Kd, da immettere poi nel database di Giuditta. In questo modo, puoi nuovamente partire dalle concentrazioni nei terreni (e non direttamente dall'eluato) ed ottenere infine le CSR per i solfati nei terreni.
Stefano Zanarello
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OP
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Hai ragione. Il problema è che i solfati non sono presenti nel database e mi mancano i dati tossicologici per integrare il database di giuditta.
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Iscritto: Jan 2003
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OK, ma allora: 1. il terreno con i solfati dove ce l'hai? solo nel suolo profondo o anche superficialmente (0-1 m di profondità)? 2. L'analisi di rischio la devi fare solo verso la falda o anche verso l'uomo?
Stefano Zanarello
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Iscritto: Mar 2002
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Iscritto: Mar 2002
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Sull'analisi di rischio per i solfati se ne era parlato già in questa discussione http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=87679#Post87679Comunque, se parli solo di an. rischio verso la falda, i parametri tossicologici non ti servono, in quanto il rischio per la falda è banalmente dato dal rapporto tra conc. simulata e limite di riferimento. Massimo, in realtà in alcuni casi l'analisi di rischio partendo dagli eluati sarebbe anche utile, in quanto ti permette di saltare il passaggio di calcolo conc. terreno => conc. eluato. Tra l'altro, a meno che non siano cambiate le cose (è da tempo immemore che non uso Giuditta), Giuditta è proprio l'unico software che ti permette di immettere come input la conc. dell'eluato. Chiaramente, io intendevo l'analisi di rischio fatta per i solfati nel suolo...... E poi non mi sembra che esista una procedura condivisa per inserire nuovi contaminanti in giuditta. Rimango sempre convinto che la valutazione del rischio diretta (come avevo indicato nel post che linki) sia la migliore soluzione. M.
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace. (Tacito, Agricola, 30).
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Cos'hanno i solfati di diverso dagli altri contaminanti? OK, ci possono essere difficoltà per la valutazione del rischio verso l'uomo legate al reperimento delle proprietà tossic., ma per il resto si può fare nè più nè meno gli altri contaminanti. Soprattutto verso la falda, dove l'an. rischio si ferma al confronto tra la conc. simulata ed il valore di riferimento normativo. L'an. di rischio per i solfati è un po' strana, ma magari in certe situazioni (che ne so, industria che lavorava il gesso e che ha riempito l'area di residui di gesso e solfati vari...) può essere richiesta.
Per l'inserimento di nuovi cont. in Giuditta, perchè dici così? Ripeto, io Giuditta non lo uso da molto tempo, ma quando lo usavo immettevo tranquillamente nuovi contaminanti (così come cambiavo i vari parametri) aprendo direttamente il database con Access. Non è più così?
Stefano Zanarello
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Aggiungere i contaminanti si può, basta modificare il database con access. La presenza dei solfati è nel suolo superficiale e presumibilmente dovuta al gesso presente nei minerali in sito.
Nei prossimi giorni andremo a parlare con l'Ente di controllo e vediamo cosa ci dice.
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