Originariamente inviato da: s.zanarello
Sull'analisi di rischio per i solfati se ne era parlato già in questa discussione
http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=87679#Post87679

Comunque, se parli solo di an. rischio verso la falda, i parametri tossicologici non ti servono, in quanto il rischio per la falda è banalmente dato dal rapporto tra conc. simulata e limite di riferimento.

Massimo, in realtà in alcuni casi l'analisi di rischio partendo dagli eluati sarebbe anche utile, in quanto ti permette di saltare il passaggio di calcolo conc. terreno => conc. eluato.
Tra l'altro, a meno che non siano cambiate le cose (è da tempo immemore che non uso Giuditta), Giuditta è proprio l'unico software che ti permette di immettere come input la conc. dell'eluato.


Chiaramente, io intendevo l'analisi di rischio fatta per i solfati nel suolo...... E poi non mi sembra che esista una procedura condivisa per inserire nuovi contaminanti in giuditta. Rimango sempre convinto che la valutazione del rischio diretta (come avevo indicato nel post che linki) sia la migliore soluzione.

M.


Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace.
(Tacito, Agricola, 30).
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