Originariamente inviato da: nik
grazie mccoy,
in realtà grossissimi contrasti di impedenza, fatto salvo fra la copertura vegetale e/o riporto e la sequenza di ghiaie più o meno sabbiose sottostanti, non ce ne sono. Gli Nspt variano da un minimo di 44 fino al rifiuto, in accordo con la natura litologica dei terreni. Il profilo delle Vp in entrambi gli stendimenti è rappresentato da un primo orizzonte superficiale (per spessori 1.8-3.0 m) con valori di 365 m/s un livello intermedio (spessore 3.4-7.8 m)con 850<Vp<1220 e un orizzonte più profondo fino alla profondità massima raggiunta di 22 m con 1550<Vp<1875. Il livello statico della falda sembrerebbe oltre i 40 m.
Sulla base di quanto sopra indicato pensi che abbia un senso programmare una o più hvsr per determinare il profilo delle Vs30?
Insisto sul metodo hvsr semplicemente perchè materialmente ho difficoltà ad eseguire altre tipologie di indagini (rifrazione, masw, ecc..) in quanto non ho lo spazio per un profilo che mi consenta ragionevolmente di arrivare almeno a 30 m di profondità.


In mancanza di contrasti il fit vincolato diventa difficile.
La sismica ha individuato comunque qualche rifrattore, specie il primo potrebbe generare un picco H/V utile all'inversione.
Un altro contrasto potrebbe essere costituito dall'SPT a rifiuto.
In ogni caso, senza spazio non hai tanta scelta, inoltre hai sempre il dato sulla frequenza di risonanza o mancanza della stessa.
A meno di fare eseguire un indagine con 'cono sismico' che ti dia la Vs1 con la quale ancorare il fit HVSR


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)