Cos'hanno i solfati di diverso dagli altri contaminanti?
OK, ci possono essere difficoltà per la valutazione del rischio verso l'uomo legate al reperimento delle proprietà tossic., ma per il resto si può fare nè più nè meno gli altri contaminanti. Soprattutto verso la falda, dove l'an. rischio si ferma al confronto tra la conc. simulata ed il valore di riferimento normativo.
L'an. di rischio per i solfati è un po' strana, ma magari in certe situazioni (che ne so, industria che lavorava il gesso e che ha riempito l'area di residui di gesso e solfati vari...) può essere richiesta.
Per l'inserimento di nuovi cont. in Giuditta, perchè dici così? Ripeto, io Giuditta non lo uso da molto tempo, ma quando lo usavo immettevo tranquillamente nuovi contaminanti (così come cambiavo i vari parametri) aprendo direttamente il database con Access.
Non è più così?
Sergio io sono d'accordo con te, specialmente per la falda. Volevo solo dire che è inutile fare l'ADR per i solfati perchè mancano i parametri tossicologici di riferimento, e questi non ce li possiamo inventare. Se poi ci sono riempimenti di gesso e solfati, io li assimilo più a rifiuti che a terreno e quindi niente ADR. Secondo me comunque, è eventualmente la conferenza dei servizi che ti deve indicare i parametri tossicologici da inserire e non noi in quanto si potrebbe essere trppo o proppo poco cautelativi. Io tale responsabilità non me la prendo.
Se poi ci sono riempimenti di gesso e solfati, io li assimilo più a rifiuti che a terreno.
Per l'inserimento dei contaminanti aggiuntivi..... quando ci ho provato ho fatto solo un gran casino, forse per la diversa versione di access.... mah!
Come ho gia detto in un altro post, se qualche anima buona scrive una guida su come fare...... la guardiamo, la testiamo e se funziona si aggiunge un topic ad hoc qui su geoforum.
Massimo