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...e a questo punto il progettista, mettendosi le mani tra i capelli, maledirà la nostra competenza in materia di amplificazione sismica... 
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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a mio parere dobbiAMO SOLO DARE LE FREQUENZE DEL TERRENO POI LO STRUTTURISTA ..... si prenderà le sue responsabilità Questa è una proposta sensata, potrebbe apparire una illegittima ingerenza nella parte strutturale il volere enfatizzare troppo una possibile doppia risonanza. Io però agiungerei sempre una frase del tipo "...valuti il progettista se la tipologia di edificio in progetto possa esibire frequenze di risonanza tali da causare l'insorgenza del potenzialmente pericoloso fenomeno della doppia risonanza struttura-terreno". Soprattutto quando sappiamo a priori che la tipologia è a rischio rispetto a determinate frequenze di risonanza del terreno Quoto in toto. Questo è quello che inserisco io ".......Resta quindi da valutare se i fenomeni di amplificazione accertati coincidano con le frequenze di oscillazioni dell’edificio dando luogo a pericolosi fenomeni di risonanza o di doppia risonanza. Si determina una condizione di cautela nella messa in opera dell’edificio che deve indurre a dotarlo di tutti quegli accorgimenti per un’adeguata resistenza alle azioni sismiche,"
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