Non penso che i professionisti che eseguono attività d'indagini geognostiche siano così poveri come quelli che redigono solo le relazioni.
In alcuni anni "fiscali" il mio fatturato per le attività geognostiche è stato anche 45 volte superiore a quello delle relazioni geologiche.
Ci sono grosse strutture create da nostri colleghi, più o meno rappresentanti o ex di ordini, che fatturano dal milione di euro ai 5 milioni di euro.
Ok...direte! Gli utili non sono paragonabili a quelli derivanti dalla sola attività di consulenza(20-30% contro anche il 90-95% dell'incasso) ma che vuoi che sia quando praticamente il 98% della mia fonte di reddito deriva da quel tipo di attività professionale che già da tempo viene erronemante affidata alle imprese anzichè ai liberi professionisti?
Chi ha la responsabilità di questo? Forse gli stessi ordini che dovevano tutelare da tempo queste prerogative professionali?
Troppo tardi piangere adesso sul latte versato!
Guarda che non è vero che chi fa solo professione (scusa, relazioni geologiche

), se la passa necessariamente male.
Certo con un bel numero di operai alle dipendenze ci puoi arrivare a quei fatturati che dici (facendo anche i micropali

).
Sicuramenta la sodisfazione che provo per un lavoro ben riuscito è almeno 45 volte superiore a quella per una prova penetrometrica (in gioventù ho provato anche questa esperienza)
