Personalmente sono a favore dell'esame di stato ed all'APC; bisogna rendersi conto che la parte appetibile della nostra professione riguarda i laboratori e le attività imprenditoriali certificate, quindi viste come una posizione di rendita. E' qui che Confindustria, Sindacati e politica vogliono mettere le mani.
La relazioncina non fa gola a nessuno. L'unica mia speranza è riposta negli ingegneri, gli unici ad avere la forza contrattuale e gli "attributi" per mandare di traverso il boccone ai soliti padroni del vapore.