Originariamente inviato da: notarangelo
Pertanto, se si è in presenza di una frequenza di picco (che interessa le strutture) riconducibile ad un contrasto a profondità ..........



1) La frequenza di picco che interessa la strutture è una competenza (responsabilità) che spetta allo strutturista e non al geologo

2) La possibilità di determinare, per un progetto, con assoluta certezza e in modo preciso la frequenza di risonanza con indagini geofisiche è ancora tutta da dimostare o da perfezionare. Peggio ancora per le difficoltà di identificare un bedrock

3) Volere allargare l'aspetto della pericolosità sismica con la necessità di identificare amplificazione e frequenza possono condurre a valuzioni corrette in termini di "aspetti da considerare", ma dire: guarda che la frequenza del terreno è di 4 Hz, per cui il fabbricato non corre pericolo in quanto la sua frequenza di risonanza è di 6 Hz è molto azzardato e pericoloso proprio per le incertezze di cui sopra. Le variabili che potrebbero sfuggire sono numerose