assolutamente in accordo con te.
Vi è più da dire.
Definire superficialmente frane quiescienti senza averne elementi "oggettivi" è un abuso del maledetto principio di precauzione.
Della serie: peggioriamo senza sapere, poi se la vedranno loro.
In sostanza, loro definiscono con metodi soggettivi lo stato di attività di una frana, senza peraltro valutare l'esistenza di importanti opere idrauliche esistenti (secondo me non hanno acquisito elementi di riscontro come invece dicono nell'allegato A delle norme) e poi chiedono che si apra un contraddittorio fornendo elementi oggettivi di riscontro.
Mah ... vorrei tanto conoscere l'iter procedurale che ha portato alla definizione delle cartografie. Loro rispondono pedissequamente "usate le matrici" .... ma i dati di input????
Mi auguro, da Lucano interessato alle aree ricadenti in tale AdB, che i nostri politici non approvino in sede di comitato istituzionale questo piano scellerato che ha, a mio modesto parere, violato i principi base della pianificazione soprattutto quando si deve "aggiornare" un piano precedente.