Originariamente inviato da: gabriele72
Salve a tutti,
chiedo qualche consiglio in merito alla gestione terre e rocce.

Da un cantiere provengono terre e rocce da scavo che il Comune A ha autorizzato ad essere svincolate dal regime rifiuti. Le analisi indicano essere compatibili con siti ad uso residenziale/verde.

Tali terre e rocce sono state svincolate da Comune A per essere riutilizzate nel Comune B in un cantiere con progetto approvato.

La domanda è: è possibile stoccare il materiale in un sito diverso da quello di riutilizzo, sempre nel Comune B, per la durata massima di un anno, in attesa che partano i lavori?


NO! Puoi stoccarlo solo nell'area di cantiere.

Quote:

Il dubbio è che il deposito temporaneo (verde/residenziale) potrebbe ricadere come impianto di trattamento, oppure può essere autorizzato da Comune B anche al di fuori dell'area di futuro cantiere?


Togli il condizionale, ricade come un impianto di trattamento rifiuti (tranne pochi casi che non sono i tuoi). Il comune non può autorizzare questo, in quanto, come impianto di trattamento rifiuti, non è una sua competenza.

Sostanzialmente fintanto che non non ti parte il sito B non puoi iniziare a scavare ovvero puoi iniziare gli scavi se stocchi il materiale all'interno del cantiere. Se non puoi stoccare..... ed inizi a scavare esci all'art. 186 ed entri nella parte quarta del decreto cioè rifiuti.

Ciao
Massimo


Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace.
(Tacito, Agricola, 30).
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