Originariamente inviato da: Simone191175

quello che mi lascia perplesso è che famose case produttrici producono sismografi con frequenze di campionamemnto che arrivano anche a 50.000 campioni/secondo..Frequenze così alte servono ad altri scopi (tipo monitoraggio vibrazioni) o la frequenza di 4000 campioni/secondo del mio futuro simografo fatto in casa è più che sufficiente?


Frequenze molto alte di campionamento primario consentono una ricostruzione del moto del suolo al campionamento operativo priva di aliasing ed altri problemi connessi alla digitalizzazione del segnale. Sopratutto per strumenti che eseguono misure di rumore ambientale un elevato sovracampionamento è importante quanto l'elevata dinamica dell'A/D converter.
Ad esempio, secondo i dati dichiarati dal costruttore, il Tromino campiona a 16384 Hz per restituire un segnale a 128 Hz. Mantenendo lo stesso rapporto, 50000 Hz consente frequenze operative attorno i 400 Hz, quanto quella dei geofoni orinentati al monitoraggio di emissioni acustiche.


Marco Mucciarelli
Università della Basilicata
http://www.unibas.it/utenti/mucciarelli/index.html