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Iscritto: Apr 2009
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Ciao, il problema nasce quando in pianura padana si trovano ghiaie grossolane sub affioranti o a profondità interessanti ai fini fondazionali. In questo caso le prove a nostra disposizione sono minime; i miei colleghi storicamente eseguono spt in sondaggio o dpsh; tuttavia con i valori di Nspt in questo tipo di ghiaie sono quasi sempre supriori a 35, per cui i parametri geotecnici desunti da correlazioni nate per ghiaie sono sempre elevatissimi e difficili da giustificare. Ho consultato il libro di Bruschi e non ho trovato correlazioni specifiche per questi terreni. Forse come hai detto tu una soluzione è proprio quella di sfruttare le correlazioni legate alla granulometria, dal momento che su tali granulometrie grossolane i valori elevati di spt sono più legati all'incontro della punta con dei ciottoli piuttosto che ad uno spostamento dei grani.
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