Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
Gius.Gugl (53), Marco V (51)
Chi è Online Ora
0 membri (), 1,315 ospiti, e 0 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
fabgeo 2
mausca 2
Devid 2
Sponsor
GeoFoto
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Riconoscimento roccia
Riconoscimento roccia
by rama12, April 17
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 3 di 6 1 2 3 4 5 6
#10493 03/03/2006 11:33
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
SIMONE LISI ha scritto:
Il messaggio purtroppo è un altro.
LA PROFESSIONE DI GEOLOGO STA PER ESSERE CANCELLATA OPE LEGIS.

Non so se è chiaro che cosa ci aspetta:
1) il progettista deciderà quale campagna geognostica fare;
2) la società certificata per le indagini farà carotaggi-penetrometrie-prelievo campioni come da indicazioni del progettista, ed elaborerà le stratigrafie (...modello geologico?), che firmerà il geologo della società;
3) la società certificata per la geofisica fornirà la VS30;
3) il laboratorio certificato eseguirà le prove e fornirà i risultati;
4) l'ingegnere prenderà i dati forniti da queste figure e farà i calcoli.

Il Geologo Professionista scriverà una bella relazione sull'evoluzione tettonica della zona e sugli aspetti geomorfologici e idrogeologici (paesaggistici no: quella la scriverà un architetto).

Il committente, grato per tale indispensabile servizio, pagherà senza fiatare la ricca notula emessa dal suddetto Geologo.

Mi sembra che uno scenario peggiore di questo non sia pensabile.
---------------------
Sottoscrivo il tutto.


"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/
#10494 03/03/2006 11:37
Iscritto: Feb 2003
Posts: 995
A
Member
****
Offline
Member
****
A
Iscritto: Feb 2003
Posts: 995
Quote:
Originariamente inviato da mccoy:
Il paragrafo 7.2.1 del NTU mi sembra sia abbastanza esplicito a proposito.

In particolare, aggiungerei a quanto già detto dai colleghi, vanno sottolineate le incertezze legate alla variabilità dello specifico ambiente sedimentario, l'esistenza di eventuali eteropie, trends o patterns con individuazione di unità litologiche a comportamento meccanico e idraulico distinto, e come questi possano influire sul progetto delle fondazioni e sulla sicurezza del sito (edificabilità dell'area).
la metà dei geologi che sono in questo forum non sa nemmeno cosa voglia dire "eteropia"


This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)
#10495 03/03/2006 11:52
Iscritto: Feb 2003
Posts: 995
A
Member
****
Offline
Member
****
A
Iscritto: Feb 2003
Posts: 995
Non so se lo avete capito, ma secondo me occorre che vi rassegnate: il geologo libero professionista, quello che dice il "kt" del terreno al geometra che progetta la casetta o all'ingegnere che fà i calcoli, è in via di estinzione. E secondo me, se deve diventate un'"istituzione" tanto vale che vada a finire così.
Tant'è che mi fa quasi piacere, data l'inutilità della carta prodotta da tanti colleghi "in seguito a incarico ricevuto" dove tante belle parole di cui si tenta la giustificazione anche in questo forum, equivalgono a copia-incolla di roba vecchia oppure di mezz'oretta usando il programmino della geo-stru od simili.
Per quanto mi riguarda #1, le vere cose di cui indignarsi sono altre.
Buonasera.
Passo la parola (e gli insulti che seguono) ai rispettosi colleghi, che tra un kt e l'altro avranno modo di sfofarsi sulle provocatorie illazioni di cui sopra.


This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)
#10496 03/03/2006 12:46
Iscritto: Apr 2005
Posts: 198
N
Member
Offline
Member
N
Iscritto: Apr 2005
Posts: 198
i miei più vivi complimenti ad anticlinale per il contributo altamente costruttivo e rispettoso dei colleghi....chissà se pensa a se stesso quando dice che la metà dei geologi sul forum non sa cosa volgia dire eteropia!!!! ce lo spieghi tu per favore? ma in 2 parole eh, sai una definizione dettagliata non la comprenderemmo.....grazie......

#10497 03/03/2006 14:25
Iscritto: Mar 2005
Posts: 29
M
Member
Offline
Member
M
Iscritto: Mar 2005
Posts: 29
cari colleghi credo che abbiamo fin troppi problemi a cui pensare, indi mi risulta davvero incomprensibile che si finisca a litigare tra noi. Mi auguro che il tono positivo e il confronto vivo possa riappropriarsi di questo forum. Preferisco non commentare anticlinale, immagino sia sfiduciato! Per il resto, ritengo utile che non bisogna essere disfattisti. Ogni nuova legge va ben capita e assestata alla realtà. Non penso che il TU reciti o (voglia fare intendere) cose come quelle riportate da massimo trossero.


"I wants to know the God's thoughts...the rest are details!"
A.Einstein
#10498 03/03/2006 17:22
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,218
V
Member
****
Offline
Member
****
V
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,218
Io cercherei di essere positivo....
Il modello geologico può senz'altro essere un copia incolla di robe vecchie o tratto dal 100.000 o dalle guide BEMA.
Se lo vogliamo noi..
Se non lo volgiamo il modello geologico sarà una ricostruzione il più possibile completa degli aspetti ricostruibili dalla bibliografia, da quello che si capisce dalla morfologia topografica, da quello che si intuisce da foto aeree disponibili, dal grado di attività sismica, da (anche e soprattutto) quello che possiamo osservare da un sopraluogo (per quanto frettoloso).
Conosco colleghi in grado di fare sezioni (in ambienti complessi) puntualmente confermate dalle indagini geognostiche. Io non arrivo mai a tanto ma un idea della profondità del substrato, delle litologie della copertura della necessità di prove e raccolta campioni, o indagini geofisiche o necessità di rilievi topo di dettaglio spesso (non sempre ci intivo9 riesco a farmela con la conseguente progettazione della campagna geognsotica 8e suo preventivo non troppo scollegato dal consuntivo). Se vogliamo il modello sarà questo!


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it
#10499 04/03/2006 08:59
Iscritto: May 2004
Posts: 447
T
Member
Offline
Member
T
Iscritto: May 2004
Posts: 447
Per Anticlinale:
Anch'io sono dell'Emilia Romagna, e devo ammettere che in parte la tua mail mi ha toccato .... ma occorrerebbe che parlassi più chiaro, perchè non capisco dove vuoi arrivare o cosa vuoi trasmettere a questo forum.
scrivi <<Tant'è che mi fa quasi piacere, data l'inutilità della carta prodotta da tanti colleghi "in seguito a incarico ricevuto" dove tante belle parole di cui si tenta la giustificazione anche in questo forum, equivalgono a copia-incolla di roba vecchia oppure di mezz'oretta usando il programmino della geo-stru od simili.>> Molte mie relazioni cominciano proprio con la frase che hai detto, ma tutte le analisi, le prove geotecniche, i valori caratterizzanti l'area indagata sono sempre stati utilizzati dai tecnici progettisti (spessissimo occorre avere un filo diretto col progettista che aspetta a calcolare l'opera fintanto che non gli produco, anche solo a voce, i dati registrati) e le prescrizioni che inserivo in relazione sono sempre state seguite (anche solo quando le consigliavo), per cui non capisco la tua sfuriata in cui dici che sono <<carta inutile>>.
scrivi ancora <<Per quanto mi riguarda #1, le vere cose di cui indignarsi sono altre.>> Ossia? non lasciare le cose in sospeso, altrimenti vuoi solo fare della polemica sterile senza permettere al nessuno di capire cosa vuoi veramente intendere ... poi magari si discuterà, ma almeno non lasci ad intendere che la tua opinione non è discutibile.


Per Massimo Trossero:
Anche se sono d'accordo con te che la nostra professione sta prendendo una brutta piega, non sono così negativo come sembri essere tu: intanto al libero professionista rimangono ancora tante piccole cose da fare oltre a quelle da te dette (concordo che sono meno remunerative ma comunque sempre di pubblica utilità) .... inoltre anche se quello che prospetti può essere l'andamento attuale, non è detto che poi i tecnici progettisti seguano quella direzione: alcuni progettisti (pochi ma buoni) con cui lavoro preferiscono avere a che fare con me (che dirigo e coordino tutti i vari operatori geotecnici del caso e cerco di consegnare tutto il materiale che serve senza, però, buttare via i soldi del cliente in prove inutili) piuttosto che andare direttamente alla fonte (la ditta operatrice) che però potrebbe fare tutto quello che vuole in quanto il suo guadagno è proprio nel fare il più possibile.

#10500 04/03/2006 09:04
Iscritto: Apr 2005
Posts: 11
P
Pal Offline OP
Junior Member
OP Offline
Junior Member
P
Iscritto: Apr 2005
Posts: 11
Ringrazio tutti i colleghi intervenuti nella discussione, soprattutto quelli che hanno capito le difficoltà di giovane professionista e il suo scrupolo nel voler applicare al meglio una norma (forse) non chiara. Se ho capito bene, si tratta di fare quello che abbiamo sempre fatto, chiamandolo in maniera differente. Prima di chiedere il sostegno del forum mi ero scaricato il TU e avevo studiato tutto il capitolo 7 " Norme per le opere interagenti con i terreni e con le rocce, per gli interventi nei terreni e per la sicurezza dei pendii" con particolare attenzione al 7.2 "Articolazione del Progetto". Lì sono nati i miei dubbi ora, supportato dai vostri autorevoli pareri, potrò procedere con maggior tranquillità.
Saluti
Pal

P.S. Mi auguro che l'Ordine del Veneto organizzi qualche corso formativo

#10501 04/03/2006 10:10
Iscritto: Oct 2005
Posts: 161
G
Member
Offline
Member
G
Iscritto: Oct 2005
Posts: 161
Concordo con Maurone, Vorliceck e Tacs; il modello geologico dovrebbe essere logicamente antecedente a quello geotecnico e comprendere, in sostanza, le questioni relative all'interazione fra l'opera e il suo ambiente sotto il profilo della pericolosità geologica. Il TU mi sembra introduca una specializzazione che accentua la divisione fra geologo, come indispensabile supporto alla progettazione, e progettista/committente. Posto che ritengo il modello geologico fondamentale, e quando lo definisco mi concentro sulle questioni rilevanti senza copia-incolla automatici e pagine inutili, il vero problema è capire se dopo questo TU noi avremo ancora competenze geotecniche che esulino quelle strettamente relative alla pericolosità. E' chiaro che posso utilizzare la geotecnica per valutare la stabilità di un versante, ma fino a che punto possono entrare in materia di caratterizzazione geotecnica finalizzata alla progettazione delle fondazioni ? Credo siano necessari pareri e pronunciamenti degli Ordini e delle corti; la legge, come dice Maurone, va interpretata e calata nella realtà. Un cordiale saluto a tutti e un in bocca al lupo a Pal.

P.S. Pier Andrea (ci conosciamo di sfuggita - non ti ricordi, lo so - non ti sforzare) la tua home-page mi pare non funzioni; è ancora attiva ? Sei ancora a Padova ?

#10502 04/03/2006 10:38
Iscritto: Jan 2005
Posts: 331
M
Member
Offline
Member
M
Iscritto: Jan 2005
Posts: 331

Pagina 3 di 6 1 2 3 4 5 6

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
CERCO PENETROMETRO LEGGERO DPM30
by Federico Cotza - 11/06/2026 20:11
Geologo Cercasi
by Mapa - 11/06/2026 10:32
pozzo artesiano con grosso problema.
by anticlinale - 27/05/2026 10:03
Certificazioni paleontologiche
by Liviozi - 21/05/2026 10:36
Cerco sismografo PASI GEA
by Devid - 20/05/2026 20:53
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,069
Post147,855
Membri18,154
Massimo Online6,195
Dec 9th, 2025
Nuovi Membri
Mapa, Pierpaolo93, cleleo, Cuccarese F., Manuela GPR
18,153 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.024s Queries: 35 (0.015s) Memory: 3.0048 MB (Peak: 3.2528 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-06-12 08:44:54 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS