Io cercherei di essere positivo....
Il modello geologico può senz'altro essere un copia incolla di robe vecchie o tratto dal 100.000 o dalle guide BEMA.
Se lo vogliamo noi..
Se non lo volgiamo il modello geologico sarà una ricostruzione il più possibile completa degli aspetti ricostruibili dalla bibliografia, da quello che si capisce dalla morfologia topografica, da quello che si intuisce da foto aeree disponibili, dal grado di attività sismica, da (anche e soprattutto) quello che possiamo osservare da un sopraluogo (per quanto frettoloso).
Conosco colleghi in grado di fare sezioni (in ambienti complessi) puntualmente confermate dalle indagini geognostiche. Io non arrivo mai a tanto ma un idea della profondità del substrato, delle litologie della copertura della necessità di prove e raccolta campioni, o indagini geofisiche o necessità di rilievi topo di dettaglio spesso (non sempre ci intivo9 riesco a farmela con la conseguente progettazione della campagna geognsotica 8e suo preventivo non troppo scollegato dal consuntivo). Se vogliamo il modello sarà questo!


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it