Concordo con Maurone, Vorliceck e Tacs; il modello geologico dovrebbe essere logicamente antecedente a quello geotecnico e comprendere, in sostanza, le questioni relative all'interazione fra l'opera e il suo ambiente sotto il profilo della pericolosità geologica. Il TU mi sembra introduca una specializzazione che accentua la divisione fra geologo, come indispensabile supporto alla progettazione, e progettista/committente. Posto che ritengo il modello geologico fondamentale, e quando lo definisco mi concentro sulle questioni rilevanti senza copia-incolla automatici e pagine inutili, il vero problema è capire se dopo questo TU noi avremo ancora competenze geotecniche che esulino quelle strettamente relative alla pericolosità. E' chiaro che posso utilizzare la geotecnica per valutare la stabilità di un versante, ma fino a che punto possono entrare in materia di caratterizzazione geotecnica finalizzata alla progettazione delle fondazioni ? Credo siano necessari pareri e pronunciamenti degli Ordini e delle corti; la legge, come dice Maurone, va interpretata e calata nella realtà. Un cordiale saluto a tutti e un in bocca al lupo a Pal.

P.S. Pier Andrea (ci conosciamo di sfuggita - non ti ricordi, lo so - non ti sforzare) la tua home-page mi pare non funzioni; è ancora attiva ? Sei ancora a Padova ?