..Tuttavia a pag 3 delle LG si legge...
"Quanto di seguito delineato, come già sottolineato, tende a definire “una traccia” (linea guida per l’appunto) per la redazione delle relazioni specialistiche per le quali il geologo è competente e non ha la presunzione di imporre uno standard di lavoro, ma al momento, in attesa di una maturazione di taluni aspetti ancora indefiniti, sia a scala nazionale che regionale, questa può costituire una metodologia di lavoro da utilizzare per svolgere le proprie attività professionali."
C'è qualcosa di non perfettamente lucido in questa logica.
Ossia, sarebbe come dire: in attesa di una maturazione di alcuni aspetti ancora indefiniti, forniamo pure una traccia forse incompleta e forse anche sbagliata, meglio di nessuna traccia.
Si mette in moto un macchinario del genere per fornire una traccia orientativa ?? forse incompleta e forse sbagliata? Basata sulla buona volontà di alcuni colleghi non remunerati, spesso non totalmente competenti in materia e che a volte esibiscono preconcetti nello specifico soggetto?
Un ordine professionale serio farebbe davvero qualcosa del genere?