Sì, alcune cose che dici, caro Anticlinale, sono condivisibili e potrei unirmi a certe critiche fatte all'Università; tuttavia proviamo a smetterla di parlare di una intera categoria e di tutta la situazione con la presunzione (per me) di riassumerla in quattro righe. L'Italia, ma probabilmente non solo quella, è a macchia di leopardo su tutto e su tutti; ci sono realtà di qualità (che, guarda caso, sono spesso taciute per quella sorta di autolesionismo che abbonda) e realtà profondamente criticabili. Che l'Università attraversi una fase di crisi è cosa nota e non si tratta solo delle Scienze della Terra. Che si sarebbe potuto fare di più e meglio è cosa altrettanto nota. Anziché sentirlo ripetere alla nausea domandiamoci che cosa possiamo fare noi per migliorare la situazione: la mia personalissima risposta è che faccio del mio meglio - e non sono il solo - per lavorare bene, per aggiornarmi, per assistere gli studenti universitari e per scrivere articoli che contribuiscano allo sviluppo della disciplina. E, sì, anche per rispondere a domande su un forum e sentire quello che gli altri hanno da dire; e spesso non sono domande sciocche o temi privi di importanza. Se poi ci riesco o no, e quanto, non spetta solo a me dirlo, ma almeno guardo in avanti.
Poi se alcune risposte avrebbero dovuto essere scontate e non lo sono amen: preferisco darle, così magari qualcuno farà meglio, che tacere ed ammirarmi per quanto sono bravo (?).