Ma mi dici, caro Maurone, che senso ha insistere sul fatto che c'è gente che lavora male e sottolinerare che io, invece, lavoro bene ? La prima non è una novità, il secondo è un atteggiamento che, per usare un eufemismo, lascia il tempo che trova. La novità sarebbe proporre modi concreti e praticabili per incrementare la qualità del lavoro, che non passino per ipotizzare assurde (per me) azioni di sorveglianza capillare da parte degli Ordini o contenuti obbligatori delle relazioni che poi finiscono per diventare compitini umilianti. Vuoi toccare con mano un problema ? Facciamo finta che il tariffario non esista. Proponi ai tuoi colleghi della Provincia di incontrarsi per buttare giù uno standard ragionevole di qualità delle relazioni geologiche - con le necessarie flessibilità - ed un fascia di prezzo per tipo di consulenza con eventuali intervalli di oscillazione. Infine proponi che l'accordo sia firmato e che debba essere considerato vincolante da tutti. Poi sappimi dire quanti colleghi partecipano, quanti firmano e quanti, dopo un anno, hanno rispettato l'accordo. E' a quel livello che, secondo me, nascono i problemi, ed è a quel livello che vanno risolti. Basta piagnucolare sul funzionamento degli Ordini (ma chi si candida ? chi li elegge ? e gli altri che fanno ?)o esibire le proprie virtù.