Mccoy lo aprirei molto volentieri un thread, ma in questo momento non posso proprio. Vediamo verso fine settembre.

Premesso che la norma parla di misure di onde di taglio dei primi 30 metri sotto il piano di fondazione, io sarei quasi esclusivamente per il down-hole (e nei rari casi dove è possibile le rifrazioni in S) se volessi essere un professionista piuttosto corretto e conforme a quanto riportato sulle norme tecniche; ma giacchè i down-hole costano, "allargando" si può arrivare alla MASW, metodologia di cui ho avuto modo di "constatare" l'assoluta validità, attraverso l'esecuszione di scavi, carotaggi e penetrometrie, tanto da utilizzarla, attualmente, in casi eccezionali, dovuti a contingenze particolari, anche per la risoluzione di problemi geologici, come individuazione del bedrock, con totale soddisfazione fino ad oggi dei committenti (se non fossi convinto della potenzialità del mezzo a disposizione mi sognerei di proporre questa soluzione, perchè la prova del nove in questi casi c'è sempre) ma addirittura arrivare sino all'esecuzione "unicamente" dell'HVSR...allora tutto va bene, anche il rabdosismomante.
L'Hvsr è un'ottima metodologia a supporto delle altre e come valutazione delle frequenze di risonanza.
Uno può fare quello che vuole, siamo professionisti e pertanto ciascuno opera secondo scienza e coscienza, nel rispetto delle norme.La curva Hvsr può essere interpretata in mille maniere se non si ha la certezza della profondità del bedrock e la velocità di quest'ultimo...ciò è quel po' che ho inteso in questi anni.I professoroni che dall'alto delle conoscenze esclusivamente geofisiche credono di poter ricavare risultati stando seduti dinanzi al pc, penso che molto spesso arrivino a conseguire certezze piuttosto labili.L'esperienza intesa come utilizzo costante di tutte le metodologie scientificamente disponibili potrebbe far cadere tante certezze lette su questo thread.

Personalmente sto consigliando di effettuare le masw, prima delle stesse indagini geognostiche e geotecniche in quanto possono dare una primissima idea della situazione geologica e quindi orientare magari verso metodologie esplorative successive più idonee alla situazione, riscontrando ad oggi una buona soddisfazione del professionista come approccio metodologico.
Comunque là dove possibile sono assolutamente per i down-hole (ahimè data l'energia fisica che esse richiedono sul campo).Pertanto secondo me, il problema hvsr, rifrazione in S,MASW, Esac, Spac, Down-hole etc etc non esiste, sta nello standard qualitativo del professionista la risposta.Le metodologie geofisiche se ben utilizzate possono risolvere o comunque aiutare a risolvere tanti dubbi e problemi e non solo ottemperare alle norme.

Ultima modifica di georghit; 20/08/2011 18:33.