A seguito della richiesta di alcuni utenti del forum di avere una anticipazione sul corso in oggetto, così da poter preparare anche alcuni quesiti per una fattiva discussione, ho ricevuto da Togliani alcune slides che illustrano uno dei case histories che tratterà nel corso
Trattasi di un benchmark proposto da Fellenius tra i suoi amici (100 amici!!) sulla previsione della capacità portante per un palo e di una curva carico cedimento di un palo CFA sottoposto ad una prova di carico statica il giorno successivo alla data di scadenza fissata per l’inoltro delle previsioni.
Le diapositive sono chiare e tutti i passaggi per illustrare il lavoro sono ben fatti e permettono di capire quello che si vuole illustrare.
Ma più che una descrizione vorrei fare alcune considerazioni sia sulla specifico benchmark che più in generale.
Per lo specifico: peccato che manchino delle CPT, attendo qualche considerazione in più sui moduli dei terreni, sulle loro scelte, e mi aspetto qualche spiegazione in più per come viene costruita la curva carico cedimenti. Inoltre credo che il tutto dovrebbe essere riportato ai coefficienti di sicurezza propri delle NTC2008.
Da parte di Fellenius spero esca una pubblicazione spiegando tutto in dettaglio, tra cui anche la dispersione della previsione e i metodi di calcolo che sono stati più utilizzati.
Infine, tutto questo ricalca abbastanza bene la filosofia che è stata fatta circa un anno fa per i benchmark di EC7, credo che sia la strada giusta per capire di più di geotecnica e per eseguire un maggior confronto. Last but not least, nelle risposte a Fellenius (ma quasi così anche per EC7 con poche eccezioni) non ho visto, tranne Togliani, altri italiani.
Infine, pur non volendo mettere un commento che sembri pubblicità (che non è lo scopo) la particolarità del corso lo rende stimolante ed interessante e di sicuro interesse.
Il case history presentato per quanto possa inizialmente apparire come un argomento da “Congresso”, a mio parere tratta in modo comprensibile un problema connesso alla quotidianità del lavoro. In pratica porta una soluzione (non è detto che sia l’unica) da “pubblicazione” direttamente nel mondo del lavoro.
Ciao
marco