Sull'APC obbligatorio penso sia ormai noto come la penso...in estrema sintesi, se venisse meno la buona volontà di tanti consiglieri regionali che si sono effettivamente dannati per organizzare corsi gratuiti e spesso interessanti, saremo tutti in mano alla "casta" dei docenti che sui corsi ci sguazza. Sono curioso di vedere cosa succederà tra un po' d'anni, quando magari cambieranno alcuni dei nostri rappresentanti e quando magari ci ritroveremo sempre con l'APC obbligatorio, ma a pagamento.
Sarebbe poi interessante verificare se, dopo i 3 anni sperimentali, la qualità delle nostre relazioni sia effettivamente migliorata, mission impossible !!!
Per quanto riguarda l'esame di stato io invece sono convinto che non sia affatto utile per valutare le capacità di svolgere la professione. Ritengo invece che un buon praticantato, giustamente remunerato, sia decisamente più idoneo. Con la manovra finanziaria è stato in effetti introdotto, ma mantenendo sempre l'esame di stato: ma che senso ha ? Alla faccia della "liberalizzazione delle professioni" ! Qui i vincoli aumentano sempre di più: esame di stato, praticantato, APC, una triade micidiale per scoraggiare l'inserimento nel mondo del lavoro