Marco,
grazie innanzitutto sia per avere annunciato il Corso che per aver recensito uno dei case history che ho in animo di presentare, aderendo in questo modo al mio scoperto proposito di movimentare di un poco le acque sull’argomento ed interessare eventualmente qualche altro visitatore del sito .
Sono soprattutto contento che tu abbia colto l’aspetto essenziale del caso trattato cioè il collegamento con il nostro lavoro quotidiano (o quasi).
Sono infatti convinto accada frequentemente a parecchi di noi di ricevere richieste di valutazione della capacità di un palo singolo o/e della curva carico cedimento ad esso associata da inoltrare a stretto giro di posta per la presentazione di offerte o di varianti di offerta, avendo a disposizione il minimo indispensabile di informazioni.
In proposito ti confesso che sarebbe piaciuto anche a me far capo a delle CPTU per il dimensionamento ma quello che passava il convento erano solo una stratigrafia con una serie di SPT tradizionali, a cui noi siamo ormai poco abituati, oltre al tipo di palo (CFA), il suo diametro (0.4m) e la lunghezza (18.5 m).
Le tue richieste di delucidazione sono condivisibili e cercherò di esaurirle durante la presentazione.
Ciò che non mi è chiaro è il tuo richiamo alle NTC 2008 che in questo caso non entrano in linea di conto, almeno a mio avviso, perchè quello che ti viene chiesto non è di adempiere alle norme ma tentare di fare avvicinare la tua previsione alla realtà, a prescindere quindi dal contenuto delle norme stesse che riguardano oltretutto più la forma che la sostanza (spero, con questa affermazione, di non avere urtato la suscettibilità di alcuno).
Ritenendo che tutto sommato il tuo giudizio sia positivo mi sento allora autorizzato a rendere disponibile questa anticipazione a chiunque me ne faccia richiesta (gtogliani@bluewin.ch), obbligandolo solo ad esprimere in questa sede la sua opinione in merito soprattutto se negativa.