Vedo di rispondere con ordine:
1.hai certamente ragione quando dici che le esigenze strutturali sono prioritarie e che nella curva carico-cedimento di un palo va quindi scelto il cedimento adatto a rispettarle. Questo significa che la scelta che si opera abitualmente (CS=2 sulla capacità corrispondente a s/D=10%) è unicamente orientativa e deve quindi passare al vaglio dallo strutturista prima di diventare operativa.
2.personalmente sarei severo come il personaggio famoso di cui parli (ma perché non citarlo con nome e cognome?) se per la caratterizzazione dell’argilla fossero state a disposizione altre prove in situ oltre l’SPT e magari analisi di laboratorio. In caso contrario avrei fatto buon viso a cattivo gioco perché l’SPT se eseguito a regola d’arte è sempre meglio di niente? Laddove costretto, mi accontenterei anche dei soli valori di Pocket.
3.il metodo di Fleming e quello di Randolph e Wroth che ho impiegato nel case history anticipato hanno alcuni punti in comune come dichiara lo stesso Fleming ed esiti in genere simili. In uno dei programmi di calcolo che uso (Repute) è implementato questo metodo che è anche alla base di Cemsolve impiegato dalla Loadtest (distributore e gestore esclusivo della Cella di Osterberg)per la restituzione grafica della curva carico-cedimento di un palo CFA di cui parlerò al corso.
Ciao