Originariamente inviato da: Marco Lombardo
Originariamente inviato da: bicio
Cosa c'è di scorretto nel farsi le prove?

Art. 23 del Codice Deontologico (Cointeresse): "Il rapporto con il committente impone al geologo, tanto individuale che socio o associato, un comportamento improntato alla massima chiarezza, lealtà, correttezza, diligenza e sollecitudine. Gli interventi professionali, in cui il professionista incaricato sia anche cointeressato come titolare di servizi imprenditoriali (ditta regolarmente iscritta negli elenchi delle imprese), dovranno essere mantenuti distinti in modo che la committenza abbia ben chiara la distinzione delle prestazioni: quella professionale soggetta alle vigenti norme deontologiche e quella imprenditoriale rispettosa delle proprie normative"
... e ancora c'è chi sostiene che le attività d'impresa rientrano a pieno titolo nelle attività professionali... accidenti


Le attività d'impresa che il codice deontologico cita non sono nè le indagin geognostiche, nè quelle geofisiche nè quelle di laboratorio.
Quel qualcuno che sostiene che queste attività rientrano a pieno titolo nelle attività professionali non è un qualcuno ma la legge (art. 41, comma 1 e specilmente comma 2 DPR 328/2001).
Se poi volete farvelo dire dal giudice che è come dice la legge e non come si è inventato qualcuno in conflitto d'interessi con la categoria dei geologi guardate (anzi leggete approfonditamente) la sentenza del TAR Lecce n° 1118 del 20 giugno 2011.

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