A me sembra che si tratta comunque di una sorta di terra di mezzo o linea di confine difficile da definire.

Penso che se ci si limita a eseguire una stesa sismica e a fornire la misura di campagna, lasciando l'elaborazione e l'interpretazione al committente, mi pare possa inquadrarsi come attività di impresa.
Ma se si esegue anche l'elaborazione e l'interpretazione, ad esempio calcolando il VS30 o gli spessori dei sismostrati, a quel punto entra in gioco l'attività professionale (perché si fanno dei ragionamenti basati su delle assunzioni (tecnico-scientifiche?) e in base a quelli viene dato un risultato interpretato (attività intellettuale, non imprenditoriale).
Grossolanamente, lo stesso ragionamento potrebbe essere esteso alle prove penetrometriche: solo rilevazione della Rp ed Rl-impresa, ma se c'è un'elaborazione secondo una qualsiasi teoria (olandesi, Schmertman, Begeman, ecc.) a quel punto c'è un intervento intellettuale.

A questo punto vi chiedo, perché non sono addentro al dibattito, cosa deve essere certificato? Il tipo di attrezzatura o il risultato che viene fornito.