Infatti tra APC e attività imprenditoriale non c'è un nesso.

Semplicemente l'alternativa era riforma professioni o sparizione delle attività intelletuali ed equiparazione a impresa e dato che in tutte le riforme uno dei pochi punti fermi era l'aggiornamento obbligatorio (visto come tutela dei committenti e della comunità) l'aggiornamento è stato inserito.

Vi ricordo che in una delle varie riforme era previsto che la commissione per i procedimenti disciplinari fosse composta da esterni alla professione tra cui sindacati e codacons o similari......

Quindi senza voler difendere il vecchio CNG (sapete la mia posizione e poi mi sono candidato contro....) che si difende benissimo da solo, devo però ricoscere che conoscendo l'andazzo delle riforme ha fatto una scelta che seppur forse affrettata e certamente migliorabile ci ha comunque permesso di guadagnare qualche anno rispetto agli altri che si troveranno ad affrontare la cosa senza l'inevitabile rodaggio.

Poi sono d'accordo che ci sia moltissimo da migliorare, ma l'esperienza di questi anni è utilissima in vista dell'entrata in vigore per legge dell'APC.

Saluti.
Giuliano Antonielli