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Ciao a tutti, è la prima volta che posto un topic sul forum.
Spero di riuscire a farmi capire.
Ho aperto questo caso per sottoporvi una domanda:
Sto preparando la relazione geologica per un fabbricato residenziale (un edificio a tre piani con il primo parzialmente interrato).
Il terreno è debolmente inclinato e posto a pochi metri (in media circa 10) da altri terreni già edificati in un area residenziale.
Ad un primo sopralluogo sommario ho constatato che l'area del lotto è composta essenzialmente da rocce (arenarie molto compatte in strati di spessore variabile da 10 cm a oltre 50 cm).
E' la prima volta che lavoro su roccia e mi sono interrogato su quali studi condurre. Ho pensato di affrontare il problema con 3 tipologie di indagini:
1. Rilevamento sul terreno, dato che su questo terreno le rocce sono praticamente affioranti e/o sub affioranti (inoltre a pochi metri vi è anche un meraviglioso affioramento dovuto ad un taglio stradale), per fare una analisi delle famiglie di discontinuità nell'ammasso roccioso e delle resistenze a scorrimento lungo i giunti. Con i dati acquisiti pensavo di definire il valore di RMR e GSI dell'ammasso, fare un test di Markland per individuare eventuali cunei mobilitabili, e magari affrontare una analisi di stabilità delle fondazioni con il criterio di Hoek-Brown.
2. Sondaggi geomeccanici a carotaggio continuo per valutare lo stato dell'ammasso in profondità (magari tirando fuori un RQD) e soprattutto lo spessore di tale ammasso. Questo perchè mi trovo in un complesso ambiente tettonico (sono in irpinia) definito strutturalmente da una serie di scaglie tettoniche che impilano ripetutamente arenarie su argille e viceversa a formare una molassa caotica in cui si rinvengono queste competenti formazioni arenacee.
3. Indagini sismiche (magari HVSR o MASW) per conoscere le caratteristiche sismiche e le frequenze di risonanza, oltre a valutare la possibile presenza di strati a bassa velocità sotto le arenarie (in sostanza per vedere se ci sono argille a breve profondità).
Mi chiedevo se è il caso di fare ulteriori indagini (oltre a quelle che ho previste).
a) Cosa mi consigliate di integrare? Mi sto documentando su eventuali altre relazioni geologiche e/o indagini redatte per la costruzione degli altri fabbricati già presenti nell'area.
b) I dati sulle caratteristiche meccaniche posso ottenerli solo da laboratorio? (dato che ovviamente non è possibile fare una SPT su una roccia, o sbaglio?).
c) Faccio bene ad utilizzare Hoek-Brown o conoscete altri metodi?
d) Ho letto su alcuni articoli e dispense che alcuni usano i parametri di Hoek-Brown (m ed s) per calcolare phi e c da applicare a Coulomb per un calcolo di fondazioni classico (come su terre sciolte). Ha senso questa cosa??? A me sembra un pò forzata...
e) Inoltre, come faccio a stimare il valore di sigma1 e di sigma3 da inserire nella formula di Hoek-Brown (s ed m li posso calcolare tramite il GSI)?
Spero di essere stato chiaro e di aver esposto bene il problema. Saranno apprezzati tutti i consigli che vorrete darmi.....
P.S. Conoscete qualche software che permette di fare il calcolo di fondazioni su roccia con il criterio di Hoek-Brown?
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