Palaeosoil, le tue parole riflettono in pieno la mia esperienza post-laurea e quella di tantissimi altri. E dire che io ho 40 anni e sono di Napoli, non del ricco nord-est!
Ho anche provato a emigrare, prima a Bologna, poi in UK, ultimamente in Toscana, ma sono sempre stati buchi nell'acqua.
Anch'io mi sono offerto di lavorare gratis, e in parte l'ho fatto pure, ma studi e società private prendono giovani solo affinchè gli procurino nuovi clienti, non per farli lavorare e crescere professionalmente. In Italia c'è stato un egoismo generazionale mostruoso, e questo in particolar modo nella nostra categoria, nessuno che voglia mai far fare esperienza a un giovane o meno giovane, ognuno timoroso di conservare gelosamente le proprie conoscenze e coltivare il proprio piccolo orticello, terrorizzato all'idea che trasmettendo le proprie esperienze qualcun altro gli possa fare concorrenza.
Lo constato perfino su questo forum, dove ogni volta che si chiede un consiglio o un piccolo aiuto le risposte arrivano col contagocce, oppure del tutto vaghe, o addirittura polemiche e sarcastiche.
Insomma, è una mentalità miseria, meschina, miope, mediocre, una continua guerra tra poveri, col risultato che la nostra intera categoria professionale non è riuscita affatto a crescere e ad affermarsi rispetto ad altre in Italia, anzi, è scaduta agli occhi di altri professionisti affini ed è praticamente sconosciuta alla società più in generale.
Manu91 non si faccia troppe illusioni con la geotecnica, sono vent'anni che si dice che è il ramo che "tira di più", casomai è il ramo meno disastrato, ma ad ogni modo gli ingegneri studiano meglio la geotecnica e ci hanno tolto moltissime competenze (e tutto sommato è anche giusto così).
Quanto a quel sondaggio, non ho capito se si riferisce ai laureati in generale o a quelli di scienze geologiche. I risultati mi sembrano comunque deprimenti, e secondo me sono anche falsati,la situazione reale è ancora peggio.
Poi se proprio vogliamo confrontarci, allora avanti, ognuno esponga i suoi risultati professionali post-laurea, inizio a farlo io: 40 anni, laureato 110 e lode nel 2000 ad indirizzo geologico applicativo, successivo dottorato in geol. appl., poi master in gis presso uniroma3, poi stage (a mie spese) presso servizio geologico regione emilia romagna, poi nuovo master in UK in GIS and enviromental modelling. Soldi spesi in totale per la mia formazione: oltre 30mila euro (approssimato per difetto), unici soldi guadagnati: 4 soldi della borsa di studio da dottorato, esperienze concrete di lavoro: quasi 0.
Al momento collaboro saltuariamente con degli agronomi in toscana guadagnando cifre irrisorie di fronte alle spese di soggiorno.
Di fronte a tutto questo posso mai mettermi ad incoraggiare qualche giovane a fare il geologo???
Se poi avete avuto più fortuna o bravura raccontate pure...