Gent.mo Adriano,
chiarisco il mio pensiero in maniera più semplice.
1) Il cosiddetto "sputtanamento nazionale" non deve essere il motivo principale che spinge l'OR a sanzionare (nei modi che crede) gli interessati.
2) I consiglieri presenti non mi hanno manifestato il loro disappunto durante il Corso di ieri, ma il loro atteggiamento non mi fa pensare che non prendano alcun provvedimento. Condivido che non era nè il momento giusto, nè il posto giusto per esternare la loro posizione.
3) Ringrazio geodario che ha diffuso la pubblicità della ditta geodesi (a me era proprio sfuggita, ma non ai geologi più "vicini di casa", che ringrazio).
4) Non sono io ad aver condizionato una decisione "forte" allo "sputtanamento nazionale", ma come si fa nel Veneto, la reazione non assumerà caratteri teatrali e scandalistici.
5) Io non starò a guardare, ma nemmeno mi straccerò le vesti per esigere un provvedimento: confido nell'onestà intellettuale dei miei rappresentanti "puliti". Lunedì 19 pv mi riunisco con la commissione geotecnica (cui partecipano alcuni consiglieri) per discutere sui quaderni (cosa che mi interessa di più). Farò verbalizzare la mia posizione in merito al problema in questione, in termini pacati e civili.
6) Ti assicuro che siamo tutti svegli e nel caso (come il mio) ci sfuggano in prima battuta i furbetti del quartierino, spero che l'omertà non dilaghi come in tante parti d'Italia (stai tranquillo Adriano, non mi riferisco a te). Siamo (noi veneti) o no stati i primi a scovare e rendere pubblica questa vicenda (fenomeno diffusissimo e ben conosciuto ovunque)?


The road not taken
(Robert Frost)