L'articolo su Nature appare oggettivo e descrive in maniera equilibrata le posizioni di entrambe le parti.
Notate che finalmente si menziona esplicitamente la volontà politica di mettere a tacere i timori della popolazione e che i componenti della commissione, loro malgrado, alla fine possano esserne forse stati influenzati in qualche misura (ma questo lo stabiliranno i giudici).
In un precedente thread qui su geoforum, dopo varie discussioni su questo processo, avevamo convenuto che si trattava di un caso di pessima comunicazione. Però l'aspetto della intenzione a priori di rassicurare (partita da chi esattamente?) andrà attentamente valutato, perchè non può fare parte di una valutazione tecnico-scientifica.
Notate che, come mi sono sforzato personalmente di chiarire più volte qui a geoforum, l'articolo chiarisce il fatto che non si tratta di un processo a persone che non hanno saputo prevedere il momento esatto dell'evento.
Inoltre, a me non suscita la minima sorpresa il fatto che i membri della commissione debbano rispondere penalmente di quanto da loro ratificato. Qualunque professionista e pubblico dipendente è responsabile civilmente e penalmente degli atti dallo stesso sottoscritti.