Una semplice osservazione da ignorante in materia di prevenzione sismica: ma durante lo sciame sismico, INGV e Protezione civile non avrebbero potuto organizzare un'evacuazione almeno parziale del territorio? Cioè, voglio dire, è vero che non si può prevedere con esattezza l'evoluzione di un simile sciame sismico, ma nel dubbio non si poteva evacuare almeno la gente che viveva in edifici particolarmente vecchi, case rurali, edifici storici, e simili, oppure gli edifici costruiti sui terreni più suscettibili all'amplificazione di onde sismiche?
INGV e Prot. civile non possiedono mappe di microzonazione sismica della zona? O almeno un database con una descrizione almeno di massima su età e stato dei diversi edifici e manufatti?
Non dico che dovevano dare l'ordine di sgombero totale preventivo, ma sicuro che non potevano fare qualcosina in più (oltre che come prevenzione generale) anche durante lo sciame sismico?
E poi: per quanto riguarda edifici più recenti, teoricamente costruiti secondo norme anti-sismiche, e che invece sono crollati (tipo casa dello studente e altri edifici pubblici), i costruttori non sono indagati? Nessuna responsabilità da parte loro?