Quote:
Originariamente inviato da Gaio Marchese:
[QB] Mi permetto di focalizzare al vostra attenzione su un aspetto che nessuno, mi sembra, attenzioni.

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E forse, sempre il legislatore, comincerà a sospettare che FORSE la 349 non solo è poco applicabile, ma soprattutto non garantisce ASSOLUTAMENTE la qualità e, soprattutto, l'attendibilità dei risultati.

Come ho gia' scritto a suo tempo, la 349 non garantisce la correttezza e l'attendibilita' dei risultati, ma inizia a mettere ordine nel settore.

Non si limita a stabilire il numero degli addetti e le dimensioni dei laboratori, ma stabilisce le norme che devono essere seguite per le prove, pretende che gli apparecchi siano tarati periodicamente e che ci siano dei certificati che lo confermino, richiede l'applicazione di procedure di lavoro, verifica i prezzi applicati.

Non e' la soluzione dei problemi, personaggi disonesti ce ne sono e se ne saranno sempre: per quante leggi e regolamenti si possano inventare, qualcuno che le infrangera' si trovera' sempre, ma e' un inizio di regolamentazione che porta un minimo di ordine e fa sparire i laboratori che le prove se le inventavano direttamente.

Comunque e' possibile risalire alla documentazione relativa alla tempistica di esecuzione delle prove, per cui se ci sono incongruenze, dovebbero saltare fuori.

Percio' piu' prove di quelle che e' possibile fare con l'attrezzatura dichiarata e le norme prescritte risalterebbero immediatamente in sede di ispezione.