Sono d'accordo con grefogeo.
Però, per dare una risposta diretta alla domanda del progettista, potresti stimare l’angolo di attrito dell’interfaccia roccia/ calcestruzzo con un tilt-test.
Oppure potresti stimare la resistenza al taglio del “giunto artificiale” tra roccia e calcestruzzo con il criterio di rottura di Barton-Bandis [
http://www.nickbarton.com/Downloads/Barton-and-Bandis-1990-no-cover.zip ].
Chiaramente se il muro fosse gettato contro roccia bisognerebbe tener conto anche della cementazione del “giunto”.
Il carico trasferito alla fondazione sarebbe [W * sen(teta) - tau*L],
dove: W = peso del muro; teta = angolo d’inclinazione della parete; tau = resistenza al taglio lungo l’interfaccia calcestruzzo/roccia; L = lunghezza del pendio.