gentili colleghi, mi è stata affifdata un'indagine ambientale per terre e rocce da scavo. La parte analitica è già stata effettuata. Si tratta di una demolizione con ricostruzione di un'abitazione vicina ad una grossa strada di comunicazione e vicina ad un distributore di carburanti (in pratica è la casa del gestore stesso).
Fossi io l'Ente di controllo, la costruzione è prossima ad una potenziale fonte di contamionazione (inoltre essendo in prossimità, la particella catastale è sicuramente afferente al distributore) e quindi come suggerito da TRS chiederei un Piano di Caratterizzazione (o al minimo farei fare un piano di indagine con almeno un paio di piezometri).
Ora per quanto riguarda la vicinanza alla strada i parametri analizzati comprendono correttamente oltre ai vari elementi (Arsenico, Cadmio, Cromoo eec) anche Idrocarburi policiclici aromatici, Policlobifenili e Idrocarburi pesanti. Per quanto riguarda la vicinanza con la stazione di carburanti quali altre precauzioni bisogna intraprendere per avere un'indagine esaustiva?
grazie per la collaborazione
Confermo, togli i PCB e inserisci:
C<12, MTBE e BTEX
Secondo me poi:
1) i 5 punti di campionamento corrispondono a 15 campioni (tre per punto di campionamento (0-1m, frangia capillare ed intermedio tra i due)
2) se devi asseverare te che i terreni non sono contaminati fai altre analisi per le quali sei presente al prelievo (meglio un piano di indagini), ci vuole più tempo e costa, ma di sicuro una volta terminato l'iter non ci sono interruzione nei lavori...... pensa se a cantiere iniziato trovate una bega nel terreno.... dovete fermare i lavori (e chissà per quanto tempo) e le banche ci vanno a nozze con gli interessi che il committente paga sul prestito chiesto per l'esecuzione dei lavori.
Ciao
Massimo